Resta ancora avvolta nel mistero la
morte dell'attrice Brittany Murphy. L'indagine preliminarie della polizia di Los Angeles si è limitata a constatare che non vi sono tracce che facciano pensare a un delitto o altre
ipotesi criminali, ma le cause della morte dovranno pervenire dagli approfondimenti del
coroner.
Al momento, malgrado la poco chiara opposizione del marito Simon Monjack, sul corpo della ragazza è stato effettuato un primo
esame autoptico, che ha confermato solo l'apparente
origine naturale del decesso. Il coroner ha però disposto una serie di test
tossicologici, istopatologici e neuropatologici per risalire al motivo dell'attacco di cuore che ha stroncato una donna di
soli 32 anni.
Secondo le ricostruzioni di vari testimoni e delle autorità, Brittany aveva
dolori e fastidi da una settimana abbondante e le erano stati prescritti dei
farmaci anti-influenzali. Ma la Murphy, vittima di problemi alimentari anche se non in un periodo di eccessiva magrezza, aveva in casa una vera
collezione di ricette, intestate a se stessa, al marito e alla madre. Tra queste alcune erano relative al
Topamax (un medicinale contro gli infarti usato pure per curare le emicranie), all'anti-infiammatorio
Methylprednisolone, all'antidepressivo
Fluoxetine, agli ansiolitici
Klonopin e Ativan, alle carbamazepine contro i sintomi del diabete, agli antidolorifici
Vicoprofen e Hydrocodone, al
Propranolol per l'ipertensione, all'antibiotico
Biaxin e a un assortimento di vitamine.
Al contrario di altre voci, invece, in casa non c'erano tracce di
bevande alcoliche, prodotti illegali o droghe. Tutto ciò che aveva assunto la Murphy era stato, la sera prima della morte, un piatto di
spaghetti Thai con acqua, Gatorade e tè al limone. Poi, svegliatasi attorno alle
7.30 di domenica, si è infilata in bagno, dove è stata colta dalla crisi. Qui l'ha ritrovata dopo circa
mezz'ora la madre, che con le urla ha svegliato il marito e con lui ha tentato di rianimarla mettendola sotto l'acqua della doccia. Brittany non ha però reagito ai tentativi di risvegliarla e i paramedici l'hanno trovata senza
segni di vita.
Si è scoperto infine che l'attrice avrebbe lasciato un
testamento, sottoscritto prima di incontrare il marito. Secondo il documento i suoi averi sarebbero destinati alla
madre Sharon, ma non è chiaro se da allora Brittany ne abbia modificato i termini.