Quando si dice che Fabrizio Corona, oltre ai proventi del suo marchio, oggi
campa di ospitate significa che c'è qualcuno disposto a pagarlo pur di mettere la sua faccia e il suo nome sulla locandina di una discoteca, di un locale o di una festa qualunque. In realtà se lo litigano. Non solo. La gente sceglie un posto piuttosto che un altro proprio perché c'è lui. Perché può stringergli la mano e farsi una foto al suo fianco. Mercoledì 1° luglio era atteso al
Tam Tam di Verbania. L'ospitata prevedeva l'arrivo intorno alle
23 e 30 e il solito copione.

Il compenso pattuito col gestore del locale - come riportato dal
Corriere di Novara - era di
3.500 euro. Siccome l'ex manager dei paparazzi si è presentato alle
2 passate e si è concesso solo per una ventina di minuti, è scoppiata la bomba. Il padrone della discoteca si è rifiutato di pagargli l'intera somma (visto che non aveva rispettato gli accordi) e la gente ha cominciato ad agitarsi. Forse esausta per la lunga attesa della guest star. Fatto sta che tra uno spintone, una parola di troppo, una gomitata e una protesta è partita una "mega rissa tra albanesi, body guard e gli uomini dello staff di Corona". In tutto questo
Belen non c'era. (
Libero News)