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La mia vita senza Raimondo "Non riesco a non piangere"

Notizia del 14 giugno 2010 - 16:02

Nella sua prima intervista a Tv Sorrisi e Canzoni dopo la scomparsa di Vianello, Sandra Mondaini racconta il suo dolore. Chi le sta più accanto (Baudo) e quale sarebbe il suo unico desiderio, oggi

di Libero News

«A volte il dolore è insopportabile. Non riesco ancora a non piangere, anche se Raimondo non vorrebbe che piangessi, piuttosto mi direbbe che devo io asciugare le lacrime agli altri e sorridere»

Sandra Mondaini, a due mesi dalla scomparsa di Vianello, per la prima volta rilascia una intervista, a Tv Sorrisi e Canzoni in cui racconta il suo dolore straziante e ancora insopportabile: «Ogni tanto telefono a Pippo Baudo, un vero fratello per me». Per il resto «non gioco più a carte, guardo poco la tv, e faccio fisioterapia».

«Mi consola il pensiero che, in fondo, non sono l'unica vedova al mondo. Poche le altre consolazioni, perché mi piacerebbe andare in giro per la mia Milano, però con la carrozzina è troppo complicato. E anche giocare a carte è diventato difficile: faccio fatica a tenerle in mano».

Due battute sulla tv di oggi. «La seguo poco, solo i dibattiti, il resto non mi piace. Ho seguito Annozero. Niente varietà: Il varietà come lo si intendeva una volta è morto per sempre».

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Si concede però uno sguardo al futuro: «Dovendo guardare avanti, mi piacerebbe creare una fondazione. Vorrei poter aiutare i bambini gravemente malati con le mamme che non possono permettersi di curarli perché non hanno soldi. Oggi, intanto vorrei guarire da tutti i miei mali. E vorrei sentire meno dolore, perché alle volte è insopportabile».

 

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