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Una pornostar in Senato

Notizia del 8 maggio 2009 - 12:15

Negli Usa la diva dell'hard Stormy Daniels pensa alla carriera politica. Le sue armi? Massima disponibilità e trasparenza, ma anche integrità

Negli Stati Uniti che un attore entri in politica non è una novità. Con un ex presidente come Ronald Reagan e un governatore della California come Arnold Schwarzenegger, il passaggio dal grande schermo al grande scranno non suscita stupore. Stavolta, però, anche l'America si è fermata a guardare l'istrione che vorrebbe mettersi in corsa per un seggio in Senato. O meglio, la metà maschile è rimasta inebetita e un po' sbavante, visto che la probabile candidata non è solo una donna, ma addirittura una celebre e procace pornostar, l'erede di Jenna Jameson Stormy Daniels.

Biondona trentenne di Baton Rouge (Louisiana), alta 170 cm per meno di 60 chili e dotata di forme (siliconate) da infarto - 105-66-91 -, l'attrice "tempestosa" ha avviato un "tour d'ascolto" nel suo Stato natale per capire quali sono i reali bisogni della gente e se potrà aspettarsi, lei che ha sempre tenuto alto il morale della nazione, il sostegno del popolo. Per il momento l'affluenza agli incontri e le risposte sono state incoraggianti: "Tutti mi hanno fatto domande molto serie. Mi aspettavo almeno un po' di controversie, ma non ce ne sono state affatto".

Diventa quindi sempre più concreta la possibilità che Stromy lanci la propria ufficiale candidatura al posto da senatrice. Ma cosa ha convinto la Daniels a buttarsi in politica? Uno scandalo, manco a dirlo, sessuale: l'attuale senatore della Louisiana, il repubblicano e conservatore David Litter, uomo sposato e con prole, è finito nella lista dei clienti di una celebre entreneusedi Washington: "La vicenda mi ha indignato - ha detto l'attrice -: tanta ipocrisia è inammissibile, la politica ha bisogno di onestà". Regina di disponibilità e trasparenza, la pornostar si presenta dunque come alternativa ideale all'ipocrita Litter per la tornata elettorale del 2010. Ma già ora non gli risparmia le bordate: "Quanto faccio io è legale, quanto ha fatto lui invece non lo è stato". (Libero News)