di
Daniele Passanante
Natalia Mesa Bush è alta un metro e ottantasei centimetri e la cosa salta subito all'occhio al punto da intimidire un po'.
Le sue misure dicono siano
90-72-104 e questo sicuramente dal vivo impressiona assai. La
bionda-occhi-verdi-dal-fisico-statuario di origini spagnole, ha appena partecipato al reality "
La Talpa" ed è
tornata dal Sud Africa appena in tempo per presentare il cinepanettone 2008 di Massimo Boldi "
La fidanzata di papà". Natalia vive in Italia da oltre tre anni e prima di arrivare da noi si è fatta conoscere come
Miss Tenerife. Originaria delle Canarie, ha padre sudafricano e madre spagnola. Nel 2005 è stata (o meglio il suo lato B è stato) protagonista di una delle
campagne "Roberta", che le ha spalancato le porte della tv. Nel 2005 è stata infatti al fianco di
Marco Predolin nel giochino "In bocca al lupo" in onda su una rete privata. Nel 2006 è nel cast del programma di
Carlo Conti "I Raccomandati", proprio con un'altra concorrente del reality "La talpa",
Pamela Camassa. Prima di partire per il Sud Africa ha affiancato
Enrico Papi su Italia1 nella seconda edizione di "
Distraction".
Sei stata concorrente a "La Talpa" e sei tornata da poco dal Sudafrica. Secondo te chi è il traditore? Sì, sono appena uscita. Secondo me la talpa è Clemente Russo o
Franco Trentalance.
Natalia, com'è stato lavorare sul set di una commedia all'italiana di Massimo Boldi?È stato meraviglioso. Innanzitutto è la mia prima esperienza cinematografica. Mi ha aiutato tantissimo tutto il gruppo e mi sono sentita a mio agio. Sto aspettando di vedere il film perché ancora non l'ho visto.
Sei una straniera che vive in Italia, come giudichi questo film e il tema che tratta (un bambino nero, nato da una coppia di bianchi)? Secondo me è stata una coincidenza incredibile, una cosa che non ci aspettavamo che venisse eletto Obama. E nel film si allude al fatto che questo bimbo sia nientemeno che suo nipote... Aver fatto un film con un bel bambino di colore è bellissimo.
In questi giorni se n'è parlato molto, c'è stata la gaffe di Berlusconi su Obama "abbronzato": non credi che si stia camminando su un terreno un po' minato, che questo film non sia proprio politically correct?
Per me no, perché è stata una cosa carinissima, fatta senza sapere. Speriamo che non ci porti male. Deve essere tutto positivo perché questo film è stato fatto con "el amor".