MADRID, 21 apr - Questa volta lo impone la legge e non la moda all'ultimo grido: in Spagna le taglie 36 e 38, quelle cioè nelle quali si può entrare solo se magre all'inverosimile, saranno messe al bando. Guerra aperta, quindi, del
governo Zapatero all'anoressia:
Elena Salgano, ministro iberico della Sanità, ha infatti chiesto ufficialmente ai dirigenti delle più importanti case di moda di adeguare i loro capi alle
reali forme delle donne. Che non debbono sembrare delle bambine, ma essere femminili e con le curve senza inseguire a ogni costo una
figura estrema.
Un campanello d'allarme, quello lanciato dal ministro, che sottolinea come questo modello di bellezza associato all'
eccessiva magrezza sia ridiventato un reale problema sanitario. A questo proposito è stata istituita un'apposita commissione col compito di monitorare le donne spagnole al di sopra dei 12 anni.
Anche la Spagna, dunque, come l'
Agentina (dove è stata varata una legge che obbliga i produtori d'abbigliamento per adolescenti a mettere in commercio abiti
fino alla taglia 48), intende combattere il problema dell'
anorressia spingendosi direttamente sul piano legale. (
Libero News)