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«Buon pomeriggio a tutti»

Notizia del 29 maggio 2006 - 11:32

Maurizio Costanzo, inaffondabile decano dei giornalisti Tv impallinato dalla "Berluschina", torna di prepotenza a dominare la programmazione di Canale 5

Chi lo credeva in caduta libera, ha dovuto ricredersi: l'immarcescibile Maurizio Costanzo torna di prepotenza nella fascia oraria più in crescita di Canale 5 e si prepara ad augurare ogni giorno ai telespettatori Buon pomeriggio, lasciando il saluto della Buona domenica a Paola Perego, che soffia la "promozione" a Roberta Capua.

E' il trionfo delle eminenze grige della Tv, con Baudo in corsa per Sanremo e il grande vecchio delle reti Mediaset rispolverato dalla naftalina del digitale terrestre e riacciuffato per i (pochi) capelli prima del pensionamento definitivo. Una decisione, quella di Piersilvio Berlusconi, che «non manda in soffitta Verissimo», striscia quotidiana dedicata al gossip dalla vicenda aziendale alquanto travagliata.

«L'azienda sta lavorando - spiega una nota Mediaset - a una nuova edizione del programma anche per la prossima stagione, in una nuova collocazione e con una nuova formula».
Risolta dunque la querelle tra la redazione e la conduttrice Paola Perego, alla quale era stato affidato d'imperio un programma d'approfondimento giornalistico, in barba a qualsiasi norma contrattuale?

Non proprio. Se la decisione presa da Berlusconi jr. avrà deluso la sorella Barbara, fresca di botta e risposta polemica con il giornalista, non gioiscono di più i giornalisti della rete. Il conflitto sindacale rimane: «Apprendiamo con stupore sulle agenzie di stampa - ha reso noto il Comitato di redazione del Tg5 - che lo spazio pomeridiano attualmente occupato da Verissimo verrebbe sostituito nel palinsesto autunnale di Mediaset con un programma di "forte impronta giornalistica" diretto da Maurizio Costanzo».

«Se ciò dovesse corrispondere a verità - continua il comitato di base sindacale dei giornalisti -, ci troveremmo di fronte al totale capovolgimento delle motivazioni presentate dall'azienda nel corso delle trattative, che hanno portato il TG5 a rinunciare a un programma che fino a un mese fa dipendeva dalla nostra testata».

In sostanza, il trasferimento annunciato del programma alla testata Videonews, giustificata dai vertici Mediaset come una strategia mirata a fronteggiare la concorrenza, si configurerebbe come «un inganno, oltraggioso per i giornalisti della testata». Mentre il Cdr promette di dar battaglia «nelle sedi e con le modalità opportune», Mediaset continua la distribuzione dei pani e dei pesci.

Dalle 14 alle 18:50, la conduzione di Buona domenica, come s'è detto, sarà appannaggio di Paola Perego - affiancata da Claudio Lippi e, forse, da Stefano Bettarini e Sylvie Lubamba -, ma resterà nelle mani di Costanzo il coordinamento dello show, incardinato sui reality. Il contenitore domenicale - aperto ogni settimana da Costanzo stesso, che ne rileverà la conduzione in serata, dalle 19 alle 20 - ospiterà addirittura un autentico reality, il tutto nell'ottica di una dura offensiva all'alter ego del programma sulle reti Rai, capitanato da Pippo Baudo, confermato alla guida di Domenica in.

Una rivoluzione gattopardesca, insomma, che cambia tutto per non cambiare niente, e che prevede, tra l'altro, un telefilm al posto di Tutte le mattine, il nuovo preserale di Canale 5 affidato ad Amadeus e il trasferimento di Serie A - con Piccinini e senza Mentana - su Italia 1.

I giochi tuttavia potrebbero non essere ancora chiusi del tutto. Se nella mattinata di oggi una nota Mediaset definiva in «stato avanzato di definizione» il progetto che riguarda Costanzo, ora l'azienda fa dietrofront, parlando di «idee allo stato di progetto» e di «normali ipotesi di programmazione che devono superare esami approfonditi».

La nuova fascia quotidiana curata da Costanzo, che sembrava certa fino a questa mattina, viene ora definita dall'aggettivo «eventuale». Né, precisa l'azienda, ci sono novità sulla collocazione di Serie A. «L'unica cosa certa - si legge nell'ultima nota Mediaset - è che resta confermato l'impegno aziendale di lanciare una nuova edizione pomeridiana del Tg5».

Resta da chiedersi cosa sia accaduto nei corridoi del Biscione nel corso delle ultime ore per trasformare le certezze in ipotesi. «Può capitare che qualcuno anticipi con precipitazione seppur in buona fede le ipotesi gradite, ma altra cosa è trasformare auspici in dati di fatto pubblicati con toni assertivi». Per chi suona la campana? (Libero News)