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La Ventura riparte da zero

Notizia del 1 settembre 2006 - 16:27

Presentato "Quelli che il calcio e...". Dopo 6 anni SuperSimo stravolge il programma: meno pallone più attualità

"È l'anno zero per il calcio ed è anche l'anno zero per la nostra trasmissione". È una Simona Ventura determinata e gasatissima quella che vara davanti a stampa e fotografi il nuovo "Quelli che il calcio E...". Alla sesta edizione targata SuperSimo, il contenitore della domenica pomeriggio di RaiDue cambia pelle e alla tradizionale attenzione alle partite in corso di svolgimento, aggiunge nuovi contenuti come la E aggiunta al titolo del programma lascia facilmente intuire.

Ma in cosa consistono queste attesissime novità? "Rispetto al passato meno calcio e attualità: ci saranno interviste esclusive - dice la Ventura di bianco vestita - e spazieremo su tante tematiche diverse. Affronteremo anche la politica, ma a modo nostro, ovviamente. Con lo sguardo delle mucche che guardano passare il treno". Che tradotto in parole povere sarebbe a dire? "Faremo parlare i parlamentari giovani e carini, su tutto. In modo bipartisan, senza pendere da una parte politica. I partiti si sono dimostrati entusiasti questo progetto". Ma il calcio resterà comunque nel programma, anche se la sua presenza sarà rimodulata: "I gol non interromperanno più interviste o altri contenuti. Gli aggiornamenti saranno garantiti ogni 10 minuti da un intervento di Giampiero Galeazzi con il classico ausilio di Gigi Maifredi e il suo team". Ci saranno la classica finestra sull'Isola dei Famosi, gli interventi comici di Max Giusti (che preannuncia una novità: Matarrese e una rentrèe: Stefano Ricucci post reclusione) e Lucia Ocone (che lascia Veronika a riposto per proporre un'inedita Elisabetta Gregoraci), gli stacchetti delle Schedine tutte more capitanate da Antonella Mosetti e i Mufloni e, ovviamente, Gene Gnocchi nel ruolo di deus ex machina.

E proprio il comico di Fidenza ha illustrato, a modo suo, in cosa consistono alcune delle novità più succulente di "Quelli che il calcio e...": "Avremo una sezione dedicata a tutti quei personaggi che devono fare outing; una rubrica con una camera nascosta nell'ufficio di un dirigente Rai che riprende tutto ciò che fa con le soubrette che vanno da lui; poi un'altra sull'immigrazione: faremo il test di ammissione a una famiglia straniera che vuole prendere cittadinanza italiana, ma contemporaneamente anche il test a una famiglia italiana che vuole andare nel Paese dell'altra famiglia". E Calciopoli? Non si parlerà dello scandalo che ha fatto scoppiare il pallone italiano? "Altro che - dice la Ventura - Calciopoli ci ha dato tanti spunti. Io da tempo sto cercando di portare in trasmissione gli inibiti". E a tale proposito gli fa eco Gnocchi: "Abbiamo una rubrica dedicata a un corso di moralizzazione: il primo a sottoporvisi sarà l'arbitro De Santis".

Ma perché questa repentina virata di contenuto? Forse per la mai del tutto sanata polemica sui diritti tv con la Lega? "No - ribatte Simona - quella è una vicenda chiusa. Mi pare sia stato sancito che non abbiamo fatto nulla di male. Semplicemente abbiamo visto che il calcio ormai ha perso molto del suo appeal, i contenuti sul tema sono un po' dappertutto e poi avevamo voglia di cambiare un po'. Mantenendo un gruppo di lavoro ormai rodato, ma proponendo nuove cose. Voglio fare una trasmissione meno sincopata e più lineare, serena". In cui però non mancheranno degli scoop: "Nella prima puntata - dice Simona - avremo Materazzi che ci svelerà esattamente cosa ha detto a Zidane nella finale mondiale e poi ho un altro scoop che però non posso dire, prima che ce l'abbia in mano. Lo scoop ovviamente!" risate per tutti. La sfida alla concorrenza è lanciata.

Massimo Mencaglia(LiberoNews)