Insolito contrasto quello presentato dalla vulcanica Marini e l'ormai lanciatissima ex Miss Italia Cristina Chiabotto. Così diverse che sembrano l'una antitesi dell'altra. Valeria quando prende la parola non la molla più. Ma interviene il mattatore Claudia Amendola che con paterna simpatia presenta le sue nuove compagne di baldoria: «Con Valeria ho girato gli spot "Videochiamami". È un tornado, una donna piena di forza e iniziativa. Cristina mi sembra spigliata e semplice». Un modo elegante per smussare le differenze che saltano agli occhi e che potrebbero riservare non poche sorprese nel corso della trasmissione.
Per il protagonista di molti film e fiction è stato facile accettare la proposta di condurre "Scherzi a Parte". «Dopo anni di lavoro di parti serie mi è venuta voglia di divertirmi e di non prendermi sul serio. Ed è stupendo divertirsi lavorando». Le due donne hanno già fatto parlare di sé anticipando un piccolo show sull'ultimo numero di "Tv Sorrisi e Canzoni", in edicola domani. «Nel mondo fatato dello spettacolo un po' di competizione non guasta mai», avverte la Marini, che puntualizza: «L'importante è che ci sia stima reciproca. E per me Cristina è simpatica, briosa e ironica».
«Avevo già incontrato Valeria in vari eventi - ribatte la Chiabotto - È carina e disponibile nei miei confronti. Ha il ruolo da eterna diva, da vamp. Forse è proprio lei così. E poi dice sempre ciò che pensa. Come me».
Ma chi saranno le prossime vittime? Si è parlato di Al Bano e Anna Tatangelo. Mentre lo scherzo di apertura di venerdì prossimo sarà dedicato al giocatore Luca Negri che svelerà grazie a una sapiente quanto machiavellica intercettazione telefonica le vere motivazioni che stanno all'origine del suo divorzio dalla Fiorentina.
«Non tutti gli scherzi funzionano - spiega Fatma Ruffini, ideatrice del programma -, tre su dieci devono essere eliminati perché, pur essendo ben congeniati, al momento della realizzazione ci si rende conto che non fanno ridere. Ci sono casi dove lo scherzo è da sballo ma non può essere trasmesso. Uno di questi - continua Ruffini - è quello dell'ex arbitro internazionale Pierluigi Collina, si è assolutamente rifiutato di firmare». Altri vittime illustri hanno invece accettato solo dopo ripetute insistenze. «Mentre ce ne sono altri - racconta Alfonso Signorini - che si sono arrabbiati così tanto da non parlarmi per due settimane, ed è il caso di Paola Perego».
Qualche dubbio tuttavia la trasmissione lo potrebbe suscitare. A essere pignoli ci si potrebbe chiedere come sia possibile che dopo dieci anni le vittime siano così ingenue e non subodorino niente. «Sapete - risponde il patriarca Amendola in tono bonario, pronto a fugare ogni possibile dubbio - lì per lì ci cadi, non bisogna dimenticare che l'emotività gioca brutti scherzi. Gli attori sono così bravi e fanno così bene la loro parte che è difficile rendersene conto. Senza dimenticare che gli scherzi e l'organizzazione sono assolutamente fantastici». Chissà come si sentirà la sensuale Marini, già vittima per tre volte della popolare trasmissione, ora che si trova dall'altra parte della barricata. Si vendicherà o no? Le scommesse sono aperte.
Michel Paganini