

Vallettopoli? La fiera delle ipocrisie, secondo Lory Del Santo, disgustata, sì, ma non scandalizzata dalle rivelazioni su foto proibite, ricatti e quant'altro.
«Non so cosa sia il moralismo, la parola gossip mi scivola via - ha dichiarato la soubrette a Grazia -. Non c'è niente di spregiudicato che riesca veramente a sorprendermi. Ma trovo intollerabile l'idea dell'estorsione. Ricattare una persona colta in una situazione imbarazzante... Beh, quello si è un atto osceno. Credo nella necessità di fare giustizia. Ma penso che, nel pubblicare i testi delle telefonate, bisognerebbe cancellare il nome di chi non è colpevole di niente», conclude la Del Santo.
Ostile anche lei al «giornalismo spazzatura», come l'ha definito Maria De Filippi, la Del Santo pare essere d'accordo con la Yespica quando quest'ultima afferma: «Vado a letto con chi mi pare». «Ognuno utilizza la propria vita e il proprio corpo come può e come vuole - ha dichiarato Lory a Grazia -. Ma usare la propria libertà per ricattare gli altri è un delitto».
Giusto quindi punire severamente i Corona della situazione, ma guai a chi tocca tutte le aspiranti show girl che si prestano al famigerato baratto «sesso in cambio di carriera». Una pratica che, secondo la Del Santo, non solo non è riprovevole, ma è addirittura cosa buona e giusta.
«E' indispensabile perché la lotta per la conquista dell'uomo ricco è spietata - spiega la soubrette -. Per non parlare della battaglia per avere visibilità nello showbiz. La concorrenza è altissima. Vince chi è più spregiudicata. Un prezzo va pur pagato. Vuoi soldi, visibilità, garanzie per il futuro? Non puoi permetterti di fare la schizzinosa. Gli uomini ricchi, gli uomini potenti, non sono mica tutti principi azzurri. E' un lavoro duro».
In questo mondo di squali, è lecito e anzi meritevole azzannare più degli altri, secondo il Del Santo-pensiero: «No Vallettopoli non mi turba. Mi dispiace per le ragazze che non riescono a capire che c'è un limite: droga, scandali, vite buttate... E' lì che finiscono le ragazze che non si gestiscono con attenzione».
«Gestirsi con attenzione - continua la Del Santo - vuol dire capire che non puoi affidarti agli uomini. Devi anche lavorare per crearti un'immagine vera. Qualcosa da spendere quando la relazione è conclusa. Se no finisce male!». Insomma, il suggerimento è: lasciarsi sfruttare per sfruttare meglio. Ma preoccuparsi di avere un autentico talento per fare spettacolo, no? (Libero News)
Morgan escluso da Sanremo: giusto cosi'?