Altro che indennità per
ricongiungimento familiare ai parlamentari! I lettori del
Magazine non hanno dubbi:
via dal parlamento gli onorevoli "porcelloni". De gli oltre 7mila voti giunti per rispondere alla domanda
Un deputato colto in "flagrante": quale pena?, il 54,8% si auspica le "
dimissioni da tutto". In alternativa (o in aggiunta), per il 13,6% dei voti,
un mese a cavar pietre. Chissà cosa ne penserebbe l'onorevole
Cosimo Mele, protagonista in un «pasticciaccio» a base di
cocaina e prostituzioneche campeggia su tutte le prime pagine.
E chissà se le due squillo coinvolte nella vicenda sarebbero contente di sapere che per al terzo posto del nostro sondaggio, col 12,8% dei voti, si piazza l'opzione che vorrebbe lo stipendio del deputato colto in "flagrante" devoluto al
Fondo Pensioni Lucciole. I più indulgenti propongono che gli venga riconosciuto un attestato di "membro" del Parlamento, mentre altri lo vedrebbero bene come
nuovo inviato di Lucignolo Bellavita (6,7%): d'altra parte perché
Melita e
Fiorani sì e lui no? Una pena alternativa? Il naufragio
sull'Isola dei famosi, per il 2,6% dei voti: ma mangiare soltanto cocchi (e niente cocaina) essendo costretti ad ascoltare tutto il giorno Cecchi Paone ci sembra onestamente una pena troppo, troppo severa. (
Libero News)