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Ale, altro che depressione - «I talent show? Roba da depressi», ha dichiarato Umberto Tozzi qualche giorno fa. Non si direbbe, a vedere Alessandra Amoroso. L'ultima vincitrice di Amici esce con il suo secondo disco, è innamorata, felice. A volte si arrabbia coi giornalisti, ma...

Ale, altro che depressione

Notizia del 25 settembre 2009 - 08:50

«I talent show? Roba da depressi», ha dichiarato Umberto Tozzi qualche giorno fa. Non si direbbe, a vedere Alessandra Amoroso. L'ultima vincitrice di Amici esce con il suo secondo disco, è innamorata, felice. A volte si arrabbia coi giornalisti, ma...

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di Libero News

Ha solo 23 anni eppure di cose ne ha fatte. L’anno scorso era una sconosciutissima commessa, poi nel giro di pochi mesi ha vinto un talent show (Amici), inciso due dischi, fatto un tour, cantato a San Siro, trionfato nelle classifiche musicali, vinto cinque dischi d'oro e due di platino. Nei prossimi giorni sarà protagonista di uno show a Milano trasmesso in diretta via satellite in decine di cinema in tutta Italia, durante il quale i fan potranno interagire con lei in tempo reale. Un’iniziativa finora mai realizzata in Italia. “Senza nuvole” è il titolo del suo secondo lavoro, un album di dieci inediti il cui primo singolo “Estranei a partire da ieri” è già trasmesso alla grande in radio.

Come nasce questo disco?
Dopo il primo ep ho fatto tanti concerti, poi un giorno mi è arrivata una chiamata e mi hanno proposto dei nuovi brani. Sono pezzi scelti per la seconda volta dallo staff della Sony con la De Filippi - Ciao Maria! - e devo dire che per la seconda volta ho trovato testi che si sposano benissimo col mio presente. Se "Stupida" è la raccolta dei brani del passato, "Senza nuvole" è la vita così come lo vorrei.  Ora per quanto riguarda la carriera è così, ma la mia vita non è solo musica. L’amore è il tema principale, quello passato, quello presente, le storie finite male, amori ritrovati, riscoperti.

Si innamorata?
Sono innamorata, sì.

Com’è la nuova esistenza da famosa?
Sto continuando a non capire nulla, e va bene così. Vengo sorpresa ogni giorno da qualsiasi cosa, come avere dei giornalisti davanti a me che mi fanno delle domande. È tutto nuovo ciò che mi accade. Sono incredula, tengo un po’ le distanze. Resto con i piedi per terra. Nel mondo nuovo cerco di portare le cose più importanti della mia realtà: così sto bene e mi vivo tutto.

La soddisfazione più grande avuta finora?
Non avrei mai pensato di fare tutto questo. Tante volte però mi veniva da mandare tutto a quel paese, mi veniva da piangere perché avendo completamente stravolto la mia vita alcune volte mi sentivo davvero in difficoltà. Magari ero a casa e avevo un momento libero, ma non potevo fare niente, perché non potevo andare in giro. Dall’altra parte tutto questo macello mi ha dato tante soddisfazioni e leggo negli occhio dei miei genitori, delle mie amiche, della gente che mi segue. Questa è la cosa più bella.

C’è qualcosa che ti manca della tua vecchia vita?
Le cose che mi mancano di più sono casa mia, la mia famiglia, i miei amici. Adesso vivo a Roma e… non credevo fosse così difficile. Andare in giro a cantare è una cosa stupenda, ma intorno a questo ci sono cose che devi sapere gestire. Ora è come se la mia famiglia si fosse allargata, e mi sento di non doverla deludere. Non voglio deludere la gente che mi ascolta, mi sento delle responsabilità più grandi rispetto a prima.

Altre note negative?
M’interessa molto il parere degli altri, è sempre stato il mio problema fin da quando ero piccola. Ora con la fama è difficile da gestire, non ce la faccio a stare dietro a tutto. Sai, se prima c’era qualcuno che diceva: “Oddio che antipatica”, potevo fare qualcosa per farlo ricredere. Ora come faccio? Magari lo pensano centomila persone, non è possibile farlo capire a tutti, e mi dispiace. Molto. Chi mi vuole bene mi dice che non mi devo fare questi problemi.

Com’è vivere a Roma?
(Risatina nervosa, nrd). È grande Roma. Bella. È troppo grande per me. Sono abituata alla mia Lecce, dove la vita è completamente diversa. Non mi sono mai programmata l'esistenza, ciò che dovevo fare, mentre a Roma sono costretta a farlo. Sicuramente è anche perché sono aumentati gli impegni.

Parli spesso del Salento
Sono molto orgogliosa delle mie radici salentine. Quest’estate ho avuto modo di partecipare alla "Notte Della Taranta", ci tenevo davvero molto. È diventato un evento grandissimo. Cantare davanti a tanta gente nel mio dialetto, che è la mia lingua, è una cosa bellissima.

Canzoni di questo album che senti particolarmente tue?
“Arrivi Tu” e “Ama chi ti vuole bene”. “Ama chi ti vuole bene” perché c’è un pezzo che dice: «E telefona a tua madre che sei sicuro che ti vuole bene»: mi piace molto. Mentre “Arrivi tu” rappresenta quello che sto vivendo ora: sole, cuore, amore! Le canzoni sono molto forti, a livello di tonalità spingono tutte molto in alto. Non ho lavorato sulla voce: ho inciso il cd mentre facevo lo Stupida Tour. Cantavo quasi ogni giorno, quindi ho avuto modo di allenare le mie corde vocali. Tra poco però andrò a scuola perché voglio studiare. Ho avuto tante grandissime occasioni, ma c’è ancora qualcosa che vorrei fare. Purtroppo o per fortuna mi piace cantare in inglese, mi piace la musica black, il jazz: sogno di fare quel genere, degli inediti. Ci sono delle scuole molto forti a New York… ma all’idea di tutte quelle ore di aereo… mamma mia! Ma non mi farò fermare, prenderò i sonniferi.

Ti senti pronta per il mercato estero?
Non lo so, a me non sembra di essere pronta neanche per quello italiano. Vorrei fare come Anastasia, la donna bianca con la voce nera.

Continua la collaborazione coi prof di Amici
Sono rimasta in buoni rapporti, in modo particolare con Luca Jurman e col maestro Perris. Jurman più di tutti: gli voglio talmente bene da chiamarlo zio. Lui mi ha capito subito: ha capito le mie pazzie, i mie pianti, i miei sorrisi. Gli voglio davvero molto bene.

Rivalità con altri vecchi concorrenti?
No. Io faccio il mio. Finché piace alla gente, finché la gente vuole ascoltare la mia voce, io continuo. Altrimenti me ne torno a casa. Certo, se accadesse un giorno piangerei tanto, ma lo farei.

Sei in contatto coi tuoi ex compagni?
Con Valerio mi sento spesso. Con Luca non c’è mai stata sta grande amicizia. Vivo con Pamela. Alcuni di loro sono persone davvero speciali.

Hai cambiato look
Questo lo devo alle mie amiche che mi dicono: «Ale, quando vai in televisione, quando fai le interviste, cerca di metterti un tacco e qualcosa di carino». Anche quando andavamo a ballare facevano così: io mi mettevo sempre le ballerine, e mi dicevano di cambiarmi le scarpe. Sul trucco non avevano nulla da dire perché mi è sempre piaciuto truccarmi, ma sul resto io amo le scarpe basse, il look comodo. Mi piace stare in tuta.

Come vivi la notorietà?
Faccio gli autografi anche quando ho le scatole giratissime. Da una parte sento di doverlo fare perché sono queste persone che mi hanno portato dove sono ora, quindi mi sento un po’ in debito verso questa gente. "Debito" in senso buono. Amici ha fatto il suo ma il pubblico pure! Non mi permetterei mai di comportarmi male con qualcuno di loro. Ricevo un sacco di lettere, quando sono a casa c’è la gente che mi citofona. Un giorno faccio la commessa e il giorno dopo tante persone mi cercano, mi chiamano, mi regalano cose personali. E io canto, e basta. Mi sembra strano. I miei fan dicono: tu ci fai emozionare, ci regali tante cose belle e noi ti ricambiamo.

Sei finita anche tu nel mirino della cronaca rosa, ormai
Il gossip lo odio. No, non è vero. I giornalisti fanno il loro lavoro. Mia mamma dice: «Ormai sei un personaggio pubblico». Però mi da un po’ fastidio, perché io ho scelto di fare la cantante e basta, non la parlamentare o qualsiasi altra cosa. Mi è capitato anche di inseguire dei fotografi, di fargli cancellare le immagini. Tante volte non capisco, non mi piace quando cercano di cambiare la realtà. Ma anche questo fa parte del gioco. Poi certe domande cambiano tanto in base a come una persona te le fa, come si pone.

Ti piace X-Factor?
Lo seguivo quando ero nella scuola. Ho incontrato i ragazzi di X-Factor in radio, mi sono divertita con loro. Sono veramente bravi. Ho conosciuto Matteo, i Bastard. Ho legato abbastanza con Noemi e con Jury.

E Sanremo?
Ci andrei volentieri se mi chiamassero. Sarebbe un’altra esperienza importante da mettere nel mio bagaglio.

Con chi ti piacerebbe collaborare?
I Negramaro, i Sud Sound System coi quali ho cantato a un concerto reggae a Roma. Mi hanno chiamata sul palco. Quant’ero carica, è stato bellissimo. Ora come ora vorrei collaborare con tutti. J-Ax, Alicia Keys, i Gemelli Diversi, l’inavvicinabile Lauryn Hill. E tra gli infattibili metto anche Mina.
 

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