di Giorgia Camandona
"Il mondo in un secondo" è il suo ultimo disco. Uscito solo da qualche giorno, è già primo in classifica. Alessandra Amoroso però non è cambiata di una virgola: resta sempre la stessa ragazzina allegra e effervescente che abbiamo visto ad Amici. Solo che ora vende come una diva ed è richiestissima. Per la promozione del cd si lancia inun viaggio in treno lungo lo Stivale, accompagnata dai fan a cui ha presentato l'album in anteprima. Ma per le decisioni importanti il suo punto di riferimento è sempre Maria. E Luca Jurman, naturalmente.
Com’è vedere l’Italia in treno?
Fichissimo, soprattutto perché è un’esperienza che ti consente di stare in tre posti diversi lo stesso giorno, cantare un miniconcerto, presentare il disco e in più avere sul treno con me tutti i fan.
Che cosa ti chiedono i fan quando possono avvicinarti?
A parte autografi e foto, mi fanno più complimenti che domande. Oppure mi chiedono: “Ma Maria è proprio così come la vediamo noi?” e “La Cementano è antipatica o simpatica?”. Sono tutti un po’ curiosi.
Più o meno le domande che ti fanno anche i giornalisti…
Sì! (e ride, ndr.)
I numeri delle vendite dei tuoi dischi sono quelli di una grande star. Come ti fa sentire questa cosa?
Fondamentalmente non l’ho ancora assimilata, non mi rendo ancora bene conto. Da una parte ho un po’ di paura, perché è successo tutto così in fretta che non ho avuto tempo di metabolizzare tutto. Io vivo così, alla giornata, sono contenta e prendo tutto quello che di buono arriva e cerco di impegnarmi a mille.
Lati negativi ce ne saranno immagino
Sì, gli aspetti meno belli del successo sono che stai tanto tempo lontano da casa e dalla famiglia e poi che ti manca un po’ la tranquillità di prima. Tipo stare a casa a cazzeggiare, stare con le amiche… Tutte cose che di cui ho nostalgia.
Hai voglia di andare a Sanremo, magari senza Scanu stavolta?
Per ora non ci abbiamo proprio pensato neppure con la casa discografica, perché abbiamo da fare talmente tante cose… Ma sappiamo tutti, naturalmente, che Sanremo è una gran bella occasione.
Magari più in là?
Magari sì, chi lo sa.
Ma tu non avresti voglia di calcare quel palco da sola?
Ci sono stata con Valerio e mi è piaciuto molto, anche perché ho condiviso qualcosa di importante con una persona per me altrettanto importante. Mai dire mai…Ho fatto talmente tante cose che per ora va bene così.
Ci sono due canzoni in inglese in questo disco, come mai?
Perché ho messo la Sony all’angolo. No, non è vero (ride, ndr.): avevo chiesto di poter cantare qualcosa in inglese e loro mi hanno accontentata. Vanno bene quei due brani perché non posso essere egoista e fare tutto un disco in inglese quando la gente ama sentirmi cantare in italiano. Io non voglio certo deluderli. In pochi minuti comunque quelle due canzoni raccontano bene il mio carattere, pazzerello e esuberante.
Sia Elisa che Malika Ayane amano comporre in inglese, per ragioni espressive
La penso come loro, con l’inglese è più facile dire quel che si vuole. Sarà il sound, ma sembra più raccolto, ma è come se in inglese raccontasi qualcosa di più di me. Chiaramente è solo una sensazione.
Ti piacerebbe esportare Alessandra Amoroso e bissare i successi di Tiziano Ferro?
La cosa mi entusiasma, ma non adesso. Non me la sento e non ce la faccio. Sono lontana da casa tanto tempo e mi stanno succedendo talmente tante cose che ho voglia di capirle bene tutte. Cerco di vivere come prima, ma è difficile perché il successo è come un’onda che ti travolge e spesso è difficile stare a galla. Per fortuna io ho la mia famiglia e la mia Lecce che mi tengono sempre su.
Si dice che prima di ogni decisione importante chiami Maria De Filippi: è vero?
Maria la sento spesso, per decisioni importanti o meno. Siamo molto in confidenza, io le voglio molto bene. Si è creato un rapporto speciale.
Hai vistoX-Factor quest’anno?
Sì, ho visto la prima puntata e mi è piaciuto molto.
Quali cantanti hai adocchiato?
Mi piacevano molto Manuela e gli Effetto Doppler e poi Dorina, ma sono molto carini tutti a dire la verità.
Luca Jurman?
L’ho sentito proprio ieri.
Avete parlato della sua esclusione da Amici?
No perché io sono stata travolta dal disco, lui anche aveva mille impegni col suo tour, quindi abbiamo avuto giusto il tempo di dirci come stai, come non stai e “Ti voglio bene”, “Anche io”.
Quando vi sentite che consigli ti dà?
Mi dice sempre che è molto orgoglioso di me e che devo studiare, come i professori rompiscatole.
E tu obbedisci?
Sì, anche se per ora ho avuto tempo di fare solo una lezione con lui ma non vedo l’ora di tornare.
Progetti televisivi, come è stato con Morandi?
Un’esperienza davvero molto bella, che rifarei a mille, ma la televisione mi inibisce molto. Non sono pronta per la tv.