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Carta: «Grazie Jurman ma canto come pare a me»

Notizia del 25 maggio 2010 - 09:30

Studiare, magari alla scuola del prof, come fanno tanti altri ex alunni tipo Scanu e la Amoroso? Non se ne parla, perché non vuole impostare la sua voce. Vuole farlo come dice lui: col cuore. Il ritorno alla grande di Marco

di Alessandra Del Re

Un esordio col botto: "Quello che dai", il nuovo singolo di Marco Carta, è balzato subito al primo posto della classifica dei singoli italiana della Fimi. E oggi, a quattro giorni dal suo 25esimo compleanno, il cantante sardo esce con il nuovo album, "Il cuore muove".

Te lo aspettavi di partire così?
No, sinceramente non mi aspettavo nulla. Sono andato a vedere la classifica senza essermi prefissato niente, ero solo curioso di vedere com'ero messo e il risultato è stato ottimo, quindi va bene. La lavorazione dell'album è proceduta in modo bello, positivo e carico di emozioni. È durata un bel po' di mesi perché è stata una cosa molto lavorata, pensata, studiata. Ho ascoltato i pezzi molto piano, lentamente.

Il brano preferito?
"Il cuore muove", che dà il titolo all'album, perché parla della mia storia.

La tv regala una grande notorietà. Come si fa a mantenerla?
Bisogna trattare bene i fan, essere gentili e disponibili e continuare a emozionarsi sempre. Solo emozionandoti potrai emozionarli, e così non ti tradiranno.

È dura gestire il successo, restare coi piedi per terra?
Per me non è stata dura. Io non sono cambiato, sono maturato, ed è un processo che sarebbe avvenuto anche se non avessi cantato. Ma sicuramente non è facile. Non c'è un segreto per farlo. Credo che sia necessario cercare di non perdersi. I miei punti di riferimento sono rimasti sempre gli stessi di prima, quando non mi conosceva nessuno.

Hai continuato a seguire Amici?
Poco o niente. Mi piaceva molto Emma Marrone, speravo proprio che vincesse lei. Anche nell'edizione precedente ho fatto il tifo fin da subito per Alessandra Amoroso. Anche Valerio Scanu è bravo, molto bravo, ma di Alessandra mi piace il timbro, la sento localmente più vicino a me.

E Jurman?
Di tanto in tanto ci sentiamo.

Continui a studiare, come fanno molti altri ex allievi?
No, ho fatto un corso di foniatria, che è diverso, è una cosa più tecnica. Non voglio studiare canto perché non mi voglio impostare. Voglio cantare come dico io, e non come mi dicono gli altri, io devo fare quello che il cuore mi dice di fare. Amici è stata una bellissima esperienza e io ringrazio Luca, ma a volte mi trovavo in difficoltà quando dovevo fare le cose come diceva lui e non come dicevo io.

Sei innamorato?
No, non sono innamorato.

Cassandra? Valentina?
Non c'è mai stato nulla con Cassandra. Con Valentina è finita diverso tempo fa e siamo rimasti molto amici.

E la rivalità con Valerio?
No, è tutta una montatura, lo può dire anche Valerio.

Per alcuni i talent sono fabbriche di illusioni
Per adesso non ho avuto delusioni ma solo soddisfazioni. Chiunque lo pensi credo che debba aspettare prima di parlare. Vedremo tra un paio di anni se ci daranno illusioni.

Ora vivi a Roma. Ti manca la tua Cagliari?
Credo sia normale che mi manchi. Roma la adoro, è una città pazzesca piena di storia, ma mi manca il mare. E non è vero che ho comprato un superattico ai Parioli.

Hai cantato a una festa del Pd. Sei schierato politicamente?
No, assolutamente no e non lo farò mai. Avevo un singolo da promuovere, sarei andato in onda su RaiUno… perché non farlo? Politicamente non mi schiererò mai, ho le mie idee che sono anche piuttosto strane, ma non te le racconto…

Come?
Strane, perché sono strano io.

Sei devoto di Padre Pio?
Ho fatto un duetto insieme ad Albano a Pietralcina. Diciamo che sono abbastanza credente.
 

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