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«Scusa, ma vorrei essere
una lesbica o una drogata»

Notizia del 18 febbraio 2010 - 09:00

Michela Quattrociocche al cinema è una 20enne che sta per sposare un 40enne (Bova) ed entra in crisi. Nella realtà è innamorata del calciatore Aquilani e non lo tradirebbe mai. Ma una trasgressione la cova: interpretare un ruolo diversissimo da lei


di Sara Gambèro

Michela Quattrociocche, romana classe 1988, è una 22enne che proprio come la Niki che l'ha resa famosa al cinema (ieri con Scusa ma ti chiamo amore, oggi con Scusa ma ti voglio sposare) sembra molto più matura della sua età: seria, determinata, vive in Inghilterra con il fidanzato, il calciatore Alberto Aquilani e, dice, non si farebbe mai tentare da alcuna distrazione o trasgressione. Con un sola, piccola, eccezione...

Pensi che l’universo giovanile dipinto da Moccia nei suoi film sia realistico?
Credo che lui rappresenti solo una fetta della nostra generazione, non tutta. Siamo molto diversi, non potrebbe rappresentarci in toto. Ma quella fetta che racconta la rappresenta molto bene

La differenza d'età in amore è importante?
Non credo alle differenze d’età. L’importante è trovare un equilibrio, incontrarsi a metà strada. Con l’amore si superano tante cose. A 20 anni ci sono ragazze molto più mature della loro età e a 40 uomini meno maturi di loro coetanei. L'importante è venirsi incontro.

Tra Guido-Montovoli e Alex-Raoul, nella realtà chi avresti scelto?
Alex, perché Guido è solo la distrazione dall'ansia del matrimonio, l’elemento che la manda in tilt. A un passo dal momento cruciale, Niki va in confusione e si fa prendere da questo ragazzo. Guido (l'attore Andrea Montovoli) ma poi si accorgerà essere solo una infatuazione. Io non avrei mai tradito o lasciato Alex, né affrontato un'avventura con un altro.

Sembri molto sicura di te...
Sì, sono decisa nelle mie scelte. Se dico sì a qualcuno, non è che poi mi faccio prendere dalle paure o dalle ansie e vado con un altro. Ma capisco che a una 20enne possa capitare, di prendere una sbandata. Io dopo quella dichiarazione fatta da Alex a Niki non l’avrei mai fatto.

Non pensi che sarebbe stato più realistico un finale diverso?
Assolutamente no, è perfetto così.

Vivi in Inghilterra con il tuo fidanzato (il calciatore Aquilani, ndr). Per amore hai lasciato l'Italia in un momento di grande successo
Ma non è che ho messo l’amore davanti al lavoro o alla famiglia. Riesco comunque a conciliare tutte e tre le cose. La mia famiglia mi viene a trovare spesso e quando devo lavorare, torno in Italia senza problemi. Poi non mi costa fatica, perché quando ami una persona lo fai con piacere.

Dopo Moccia, dove ti vedremo?
Ho girato altri due film, uno uscirà a maggio, l'altro a ottobre.

Due commedie?
Sì, quella che uscirà in autunno si chiama Sharm el Sheikh-Un'estate indimenticabile, di Ugo Fabrizio Giordani. È un film corale molto carino, che parla di famiglia e precarietà sul lavoro.

C’è un regista con cui ti piacerebbe lavorare?
Sì, Gabriele Muccino o Ferzan Ozpetek.

E un ruolo che ti piacerebbe interpretare?
Vorrei fare una drogata o una lesbica.

Caspita
Sì, perché sono trasgressivi, proprio l'opposto di me!

 

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