di Manuela Magistris
La cornice è una di quelle più esclusive, Pitti Immagine Uomo, lui è Rocco Siffredi: ex attore, regista e produttore cinematografico, e da oggi ideatore di una collezione per uomo e donna 2008/2009 che porterà il suo nome e il suo logo, una "r" semplice e un po' ambigua. L'ha dedicata ai suoi fan: saranno loro a decretare il successo e un eventuale futuro nella moda. «Ci ho messo la stessa passione. Ma la mia attività resta sempre e solo fare film».
Com'è nata l'idea?
Anzitutto ho avuto questa proposta più volte da altre marche italiane ma sempre come testimonial, anche per cose meno interessanti, e non mi sembrava il massimo. L'anno scorso questi ragazzi, che sono molto intraprendenti, mi avevano dedicato una maglietta, con la scritta "Rocco for president", e ho trovato l'idea molto carina. Poi hanno visto che ho molto apprezzato e mi hanno fatto questa proposta. Io ho detto: "Perché no, purché ci siano i presupposti".
Quali erano?
Erano tre. La linea Rocco è dedicata ai miei fan: non volevo che fosse un prodotto venduto a uno sproposito e poi magari di bassa qualità. Quindi la qualità è molto importante perché non voglio deluderli. Secondo, volevo che fosse rispettata una certa esclusività, che non si trovassero dappertutto, anche nei supermercati. Fare pochi punti vendita e magari andare su più Paesi, non solo in Italia, visto che sono conosciuto moltissimo all'estero. Poi la terza cosa, la più importante di tutte, che ci sia del Rocco vero. Questo significa che io non dovevo fare lo stilista, perché non ne sarai capace, ma volevo affiancare uno stilista che mi capisse. Io ho le mie idee: sono 23 anni che faccio questo lavoro: ho passato tanti anni fra Amsterdam, Parigi, Budapest e Los Angeles, capitali un po' calde. Quindi volevo dedicare delel collezioni a questi temi. Magari prendere delle icone, per il nostro ambiente, come Tracy Lords, John Holmes, Tracy Adams, che hanno fatto la storia dell'hard, e dedicare una serie di collezioni a quello che è stato il mio mondo.
Qual è la sua idea di eleganza?
Io credo che sia sul viso di ognuno di noi. Io ho una moglie molto bella, mi reputo fortunato, e a volte quando le "over" si caricano troppo, allora perdono l'eleganza. Ecco, secondo me è sapere trovare il giusto equilibrio. A parte ci sono quella innata e quella "che non avrai mai". Se capiti con una delle due hai una fortuna pazzesca o sei spacciata. Poi c'è l'eleganza equilibrata: è una questione di come sei e il giusto equilibrio di come ti vesti.
Ha pensato a una linea per uomo e donna?
Sì, un total look uomo-donna. Stiamo pensando (con No Name Studio e Moda Italia, n.d.r.) più in là anche a degli accessori, occhiali, cinture... Posso immaginare che ci sono dei miei fan di età un po' avanzata che magari non hanno vogliono portare la magliettina con la faccia di John Holmes, ma sono comuqnue grandi fan e quindi voglio fare qualcosa anche per loro.
In questa collezione cosa c'è?
T-shirt, camicie, mezze maniche... un total look sia uomo, sia donna. Più o meno ora abbiamo 120 pezzi.
Adesso è assorbito da questa nuova attività
No, per me la mia attività resta sempre e solo fare film. In quella sono molto bravo. Questa è un'attività divertente, in cui metto la stessa passione e cerco di farlo al massimo delle mie capacità, poi deciderà anche il pubblico.
Si dedicherà anche ad altre attività imprenditoriali come altri personaggi dello spettacolo, che hanno aperto dei ristoranti?
Quest'idea è nata perché ci sono questi ragazzi che hanno una grande stima nei miei confronti e adesso ho tanto, tanto, da fare già col mio lavoro. Per il futuro però potrebbe essere un'idea.