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La Orlando, ecco dov'era

Notizia del 31 agosto 2009 - 09:00

La tv (tutto in stand-by ma è fiduciosa), la musica (pura passione), l'amore (a gonfie vele), la Carfagna ("Non sapevo fosse interessata alla politica") e il gossip ("Io non ho amici o parenti potenti")

di Barbara Del Pio

Fino a qualche anno fa era uno dei volti di punta della tv di Stato. Una di quelle facce che fanno compagnia alle casalinghe mentre preparano il ragù per pranzo. In mezzo un matrimonio e un divorzio con Andrea Roncato, qualche flirt che ha fatto rumore (su tutti quelli con Cassano e Matteo Cambi), tante ospitate, qualche apparizione spot in tv e poi poco altro. Abbiamo incontrato Stefania Orlando dopo la sua esibizione al Gay Village di Roma. In una nuova veste, a raccontarci una nuova vita.

La musica, quando e come è entrata nella tua vita?
La musica ha sempre fatto parte della mia vita, solo che era soffocata da altri impegni. Tre anni fa ho voluto dare sfogo a questa passione realizzando un sogno che porto nel cuore da quando ero bambina: cantare e avere una band. Così ho messo su un gruppo, gli "Orlando Furiosi" e insieme a loro propongo uno spettacolo musicale che va dagli Anni '60 a oggi, intervallato da momenti di interazione con il pubblico che spesso diventa protagonista.

Un nuovo lavoro in pratica?
Sì, contemporaneamente mi dedico anche alla parte discografica: due estati fa è uscito il mio primo singolo Sotto la luna che ha avuto un suo successo, soprattutto grazie al grandissimo Fiorello che ogni giorno la mandava in onda nella sua "Viva Radio2" e grazie anche a Paolo Beldì che nello stesso anno la proponeva come stacchetto a Quelli che il calcio. Poi lo scorso anno il secondo singolo Marimbambà e ora un album Su e giù, scritto con Francesco Morettini e Luca Angelosanti. L'album è molto coerente e in linea con il mio carattere: solare, allegro e positivo…di questo ha bisogno la gente. Ma non mi sento di aver cambiato pelle, sono un'intrattenitrice, si può intrattenere parlando o cantando, il risultato non cambia.

L'amore come va?
A gonfie vele grazie.

Da uno a dieci quanto di urta l'espressione baby fidanzato (se ti urta)?
In effetti sì. Devo ammetterlo, mi urta molto, tanto più che io e Simone Gianlorenzi abbiamo solo sette anni di differenza e non mi sembra una situazione in cui si possa usare il termine baby fidanzato. E poi perché non si usa questo termine anche per gli uomini? Ah sì, scusa, quello è normale.

Manchi dalla televisione che conta da un po', parlo di conduzioni e spazi tutto tuoi. Che cosa si è rotto? C'è stato un episodio, una persona, uno strappo particolare?
Nulla è successo e nulla si è rotto, magari interrotto. Il mio è un lavoro che a volte prevede una distanza dalla tv. È capitato quasi a tutti, anche ai più grandi. Forse fa parte del gioco. Io la prendo come una prova, con me stessa e con gli altri. Ma non mi sono mai persa d'animo, anzi ho sempre cercato di prendere il meglio da ogni situazione. Sono convinta che prima o poi le cose miglioreranno, parlo del sistema, che ormai non prevede più la meritocrazia. Io non ho amici o parenti potenti e oggi purtroppo la raccomandazione, che un tempo era un'eccezione, è diventata la regola. Aspetto tempi migliori...

Un matrimonio finito dopo due anni, molti flirt (veri o presunti tali), vita mondana, copertine, pettegolezzi. E ora?
Ed ora? Tutto passa, tutto si trasforma....e la ruota gira...

Il tuo nome è stato accostato, nel tempo, a personaggi influenti del mondo della politica e del giornalismo, mi riferisco al premier Berlusconi e a Maurizio Belpietro. Stima reciproca e frequentazioni, niente di più, hai chiarito di volta in volta. C'è stata un'insinuazione dalla quale ti sei dovuta difendere con più vigore?
Davvero? Questo mi stupisce. Maurizio Belpietro l'ho conosciuto nel 2002 o giù di lì, era spesso ospite della trasmissione che conducevo con Paola Saluzzi e l'indimenticabile Gigi Sabani, I fatti vostri. Lui curava un angolo giornalistico, è nato un bel rapporto di reciproca stima, oltretutto sono parecchi mesi che non ci sentiamo, tutto qui. Per quanto riguarda il premier, beh, lui non l'ho mai conosciuto, non ho avuto il piacere. Io mi difendo sempre con vigore da qualsiasi cosa si discosti dalla verità, ma spesso per evitare di evidenziare ancor di più delle menzogne preferisco sorvolare, e poi sono troppo passionale, rischierei di esagerare.

Conosci bene Mara Carfagna e hai sempre speso ottime parole per lei. Avresti mai detto che sarebbe diventata ministro?
Sì, conosco Mara Carfagna perché nel periodo in cui lavorava in tv ho avuto spesso occasione di incontrarla, ma non ci siamo frequentate al di fuori. Mi piaceva molto in video, aveva un primo piano fantastico, un giorno glielo dissi . Devo dire però che adesso la trovo ancora più bella, più raffinata. No, non pensavo che avesse velleità politiche, anche perché fu lei a sostituirmi a Piazza grande quando non mi rinnovarono il contratto, quindi pensavo che avesse ambizioni artistiche. Per me è stata una sorpresa, piacevole. Io sono sempre felice quando una donna ricopre incarichi importanti.

Ti vedremo in qualche reality, magari a patire la fame sull'Isola?
No, e Isola a parte,me li hanno offerti tutti i reality. Ma non riuscirei a stare un solo giorno senza mangiare, senza dormire, senza il mio fidanzato, senza la mia famiglia, senza i miei adorati cani e senza la mia musica. Però guardo il programma e mi diverte molto.

Hai fatto il primo provino per caso, visto che dirigevi un'agenzia immobiliare. A occhio, che differenza c'è tra la tua esperienza e quella di una concorrente qualunque del Grande Fratello che in un mese fa un calendario e si aggiudica un programma Mediaset?
Nel 1993 ho fatto un provino con Corrado Mantoni come valletta, per un suo programma condotto da Claudio Lippi, sono stata scelta e così è iniziata la mia gavetta, dal primo gradino, piano piano e facendo tutti i passi necessari per arrivare nel 1997 a co-condurre e poi condurre un programma, in diretta. Non sono diventata popolare in due mesi, mi ci sono voluti anni per farmi conoscere al pubblico. Erano altri tempi, non c'era il Grande Fratello e per entrare nella testa e nel cuore del pubblico ci voleva molto tempo. Però il momento in cui la gente ti riconosceva era perchè ti aveva vista crescere in tv. Adesso compaiono ogni anno almeno una ventina di nuovi personaggi, immediatamente famosi, ma al momento solo per aver partecipato ad un reality....questa è la differenza.

Tempo fa dichiarasti di essere pronta per un figlio. È nell'aria?
No, mi sento ancora troppo figlia… ma questo già lo so che sarà il mio grande rimpianto.