di Sara Gambèro
Bellissima, biondissima, altissima. Solare nonostante il grigiore autunnale, l'unica stangona che riesce a non farti sentire in soggezione, grazie a simpatia e carineria. Alessia Marcuzzi è una portatrice sana di entusiasmo, nonostante qualcuno le faccia notare che è già alla sua sesta edizione del Grande Fratello, roba da mandare ai matti chiunque. «Come faccio a non annoiarmi o esaurirmi? Ogni anno il cast cast cambia completamente, e sono i ragazzi che fanno il programma. E rispetto al gruppo dell'anno scorso, un po' cupo ed aggressivo, quest'anno i ragazzi sono fantastici, allegri e cosmopoliti
Parlaci di loro
È un gruppo moderno, che ha viaggiato, conosce le lingue. Le donne soprattutto sono molto vivaci, forti, delle vere "peperine". E siccome nelle mie edizioni ha sempre vinto un uomo, mi auguro possa andare avanti una di loro.
Qualcuno ha criticato la scelta di avere nel cast il figlio di un camorrista
Come ha detto l'autore Andrea Palazzo, "le colpe dei padri non devono ricadere sui figli". Questo ragazzo, al di là della sua vicenda famigliare, vuole raccontare la sua di storia, non quella del padre. La voglia di riscatto, per sé e la propria famiglia. Lui tra l'altro ha una vita tranquilla, fa il commesso.
E sul gigolò, commenti?
È una storia interessante. E comunque anche lui ha detto che al di là della sua scelta discutibile, dettata dal fatto di trovarsi in cassintegrazione, un domani vorrebbe tornare a fare una vita più "normale".
In sei tue edizioni hanno vinto sempre uomini. In cosa pensi sbagliano le donne, visto che partono alla grande e poi si perdono?
Hai detto giusto: partono belle spedite, battagliere e poi si perdono proprio. Sai cosa? Non si coalizzano. Gli uomini, anche se hanno delle differenze, cercano di fare gruppo sempre, non si parlano alle spalle e questo li fa andare avanti.
Però Mauro, che non aveva fatto gruppo ed era un outsider, ha vinto
Ma lui era un caso a parte, perché rompeva gli schemi e il pubblico voleva un vincitore diverso, quello che in qualche modo si opponesse alle regole del GF . Noi siamo più pettegole, tendiamo a non coalizzarci. Che poi se ci penso è davvero strano...
Perché?
Perché nella vita di tutti i giorni noi siamo quelle di Sex And the city, per intenderci. Che parlano di tutto, che si confrontano di più rispetto agli uomini. Nella Casa del GF, invece, questa cosa si perde. Ma quest'anno sono positiva, perché ho visto delle belle peperine! Anche se poi dentro la cosa si stravolge sempre tutto.
In che senso?
Ti faccio l'esempio di Marco, quel ragazzo molto giovane piemontese dell'anno scorso. L'avevo conosciuto in albergo, prima dell'inizio della trasmissione, e mi aveva colpito tantissimo, aveva un'energia pazzesca. Avevo pensato: "Questo vince". Invece poi dentro la Casa si è letteralmente addormentato.
A proposito dell’anno scorso, c’è un concorrente cui sei rimasta affezionata?
Veronica, perché in quel gruppo, che era un po' cupo e tendeva all'aggressività, lei era vera, viscerale, si "dava" più degli altri. Una di pancia, talvolta troppo piagnona, ma di cuore. Senza filtri, anche nell'amore, tutti che la criticavano: "Madonna questa si innamora ogni due secondi, pure della tazzina"... Ma lei era così, autentica al 100%, e nascondeva dietro quell'aspetto aggressivo da panterona una tenerezza e una infantilità che adoravo.
Sei più arbitro o spettatrice del GF?
Decisamente più spettatrice. Sono viscerale, non riesco a essere completamente imparziale. Mi commuovo di fronte alle storie d'amore, alle esistenze tormentate. Mi affeziono sinceramente ai ragazzi. È difficile, se non impossibile per me, essere un arbitro imparziale. Per esempio l'anno scorso, e si è visto, mi infastidivo quando vedevo dei ragazzi che ammiccavano alle telecamere. E li ho anche ripresi e sgridati (si riferisce a George, ndr)
Ti auguri possa vincere una donna, ma che tipologia vorresti vedere sul podio?
Una che abbia fatto tante esperienze, che sia curiosa della vita, che abbia delle passioni, degli interessi. Mi piacerebbe una donna "viva", che non sia solo bella esteticamente. Non mi interessa l'aspetto fisico, preferirei vedere sul podio una donna con delle cose da raccontare. Non per forza laureata o super colta, ma che che possa incuriosirti. Io spesso ho difficoltà a incuriosirmi delle persone che incontro...
Che look avrai quest'anno?
Cosmopolita anche io, come i ragazzi. Comincerò con Stella McCartney, sarà lei a vestirmi nella prima puntata. Poi Vionnè, Alberta Ferretti, Francesco Scognamiglio. Quest'anno cambio, a differenza degli scorsi che ero "monostilista". E comincerò proprio con Stella, sono molto contenta, è una delle mie stiliste preferite e ce l'ho fatta ad averla, nonostante lei non vesta nessuno in Italia.
Francesco (Facchinetti) ha detto che "il lunedì c’è solo Alessia", quindi martedì tu XFactor?
L'ha detto? Non lo sapevo (ride e diventa rossa, ndr). Lui è sempre quello più esuberante dei due. Ma davvero, l'ha detto? Che sorpresa che mi fai...
Quindi, XFactor?
Direi!