Povero
George Clooney: non c'è pace per lui, in quel di Laglio. Prima la
stoccata dell'ex Sarah Larson che gli ha dato della schiappa a letto (letteralmente: "one night stand"), poi arriva l'amico del cuore
Brad Pitt che parlando in una intervista pubblicata da
People sui progetti di nozze con Angelina dichiara: «Io e Angie non ci sposeremo fino a quando anche
George e il suo partner non potranno farlo legalmente».
Ora, considerato che per quanto maschiaccio, Elisabetta Canalis è femmina al 100%, le parole di Brad, per quanto ironiche, hanno subito scatenato un putiferio, alimentando i rumors che aleggiano da parecchio tempo intorno a Clooney sulla sua presunta omosessualità, coperta da mille flirt.
Ovviamente Pitt è subito corso ai ripari e in una successiva intervista al Metropolitan ha corretto il tiro: «Io e Angelina siamo a favore dei matrimoni gay e tutto quello che può servire a facilitarli trova il nostro appoggio. Mentre per quanto riguarda George Clooney, (ovviamente) parlavo in generale...».

Eppure non è la prima volta che Brad rilascia pubbliche dichiarazioni ambigue. Nel 2008, ospite del talk show di Ellen Degeneres, ne fece una ancora più azzardata. All'intervistatrice che preoccupata della "singletudine" di George dichiarava: «Abbiamo provato di tutto per acchiapparlo, gli abbiamo mandato le modelle di Victoria's Secrets, Miss America e Kate Hudson. Ma non serve a nulla, Pitt replicava: «È questo il problema… chiamate un paio di ballerini e sarà vostro. Tre, quattro. Ma non meno di tre. E uno deve essere biondo».
Forse Brad non ha mai digerito lo scherzaccio fattogli dallo stesso Clooney nel 2006, quando a uno delle prime uscite a tre lui, l'amico e Angie al ristorante, in un momento in cui la coppiettina si era allontanata per andare alla toilette, George aveva allungato un bigliettone da 100 dollari al cameriere, dicendo: «Scusateci in anticipo per eventuali rumori animaleschi proveniente dai bagni». Insomma, caro George: "Chi la fa la aspetti. O nel tuo, caso, Lo aspetti….»