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Montecarlo, Far West

Notizia del 15 maggio 2009 - 12:00

Fabrizio Corona racconta la sua versione della rissa con arresto nel Principato: «Lì le leggi se le fanno da soli. Ma io non sopporto l'abuso di potere»

Non bastavano i problemi con Malta per lo sbarco delle carrette con gli immigrati a bordo. Adesso potrebbe scatenarsi una battaglia diplomatica con il Principato di Monaco per una questione di intolleranza verso i turisti italiani. A far esplodere il caso, guarda un po', il paparazzo Fabrizio Corona malmenato e arrestato a Montecarlo per una notte brava.

Dopo i primi resoconti di stampa, è stato lo stesso fotografo a raccontare la vicenda a Barbara D'Urso: «Ero partito per un week end con Belen, ma quando è successo tutto lei era già partita. Sono rimasto con un mio amico, siamo usciti e lui si è messo alla guida. Abbiamo imboccato una strada contromano. Le guardie ci hanno fermati, hanno strattonato il mio amico e mi hanno picchiato».

Il tutto non è capitato per caso e Corona lo ammette: «Il problema è stato il mio atteggiamento aggressivo. Sono sceso dalla macchina perché non mi è piaciuto il comportamento che hanno avuto, non sopporto l'abuso di potere. La legge è legge, ma per andare contromano basta una multa amministrativa». Invece, gli agenti «mi hanno picchiato, mi hanno messo le manette strettissime e poi portato in galera, senza permettermi di chiamare il mio avvocato. Ero veramente arrabbiato. Il giorno dopo sono semplicemente venuti da me e mi hanno detto: "Bene, lei è libero"».

Un episodio ai limiti del razzismo, quello descritto dal paparazzo, che infatti aggiunge: «Lì le leggi se le fanno da soli. Le guardie monegasche hanno questo atteggiamento con i turisti, soprattutto con gli italiani». Il Governo per ora non ha ancora avanzato una protesta ufficiale, mentre le attenzioni verso Corona restano forti da parte della magistratura: oggi riprende il processo per i presunti ricatti ai vip, mentre nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento della sua società Corona's al fotografo è stato sequestrato circa un milione di euro di disponibilità finanziaria su conti sammarinesi. (Libero News)