C'è chi -
Antonio Cassano - dichiara candidamente di aver avuto
6-700 donne nella vita (ma dal momento dell'affermazione potrebbero essere aumentate di diverse decine). Ma c'è anche chi confessa senza imbarazzo che da 6-700 giorni con una donna non ci va più. E' il giocatore della Juventus
Nicola Legrottaglie, fulminato sulla via della trasferta e difensore della castità.
Il difensore barese ha infatti ammesso nel suo libro
Ho fatto una promessa di
non fare sesso da due anni e di essere comunque felice e sereno. Cosa non facile non tanto per l'astinenza in sé, quanto per gli
sfottò e gli sguardi perplessi che il 32enne juventino riceve in risposta al suo comportamento. In un mondo come quello del pallone in cui le fidanzate e le amanti sono dei trofei da ostentare e le ragazze vanno letteralmente
a caccia dei giocatori, la scelta di Legrottaglie stupisce. E lo fa ancora di più perché Nicola era un convinto sciupafemine: per sua stessa ammissione, un tempo senza
una donna ogni quattro o cinque giorni andava nel panico.
Oggi, invece, avendo acquisito la "verità della vita", si trattiene e aspetta la donna giusta, una che condivida i suoi stessi valori, per fare una famiglia. Nell'attesa legge la Bibbia, prega, è entrato - primo in Italia - tra gli "
Atleti di Cristo", frequenta la
chiesa evangelica e una comunità di Beinasco (Torino). Ed è convinto che aspettare una donna perfetta renderà l'incontro e il rapporto ancora più bello.
Fin qui le note positive. Ma Legrottaglie, che dice di venire spesso accusato d'essere un "
estremista di fede", non si nega uscite a dir poco polemiche: "Siccome, per molti,
staccare la spina a un essere umano ancora vivo è un passo avanti, e io sono contrario, allora quello strano sono io. Siccome, per molti, che una donna
abortisca è un segno del progresso, e per me invece è un
grave atto contro la vita, allora quello strano resto sempre io. Siccome, oggi, il sesso vorrebbero insegnarlo anche a scuola, con non meglio specificate ore di "educazione sessuale", mentre io
credo nell'importanza della castità e del preservare il corpo, allora l'integralista religioso sono io. Non ci faccio caso, prego per loro".
Ma non finisce qui, perché Nicola aggiunge: "Fecondare in laboratorio è qualcosa di fantascientifico", "Signore, ma perché
proprio dai musulmani mi vuoi mandare?" (parlando di un ventilato trasferimento a giocare a Istanbul), ma soprattutto: "Nella Bibbia c'è scritto chiaro e tondo che l'
omosessualità, sia maschile che femminile, è
peccato". Affermazioni alle quali risponde a stretto giro di posta Franco Grillini: "Lui non può decidere né su cosa non è natura, né su come deve essere una famiglia.
Nessuno può ergersi a giudice supremo della sessualità delle persone: viva come le pare ma lasci agli altri l’opportunità di stare al mondo come meglio crede. È
il solito clericale secondo il quale la Bibbia contiene verità assolute: il documento sacro non è né un trattato di scienza né un tomo di diritto".(
Libero News)