Sedotta e abbandonata. Come
Stefania Sandrelli nell'omonimo film di Pietro Germi, o quasi. Questa volta però la vicenda la sta vivendo
Anna Falchi , che non ha proprio niente dell'ingenua e della sprovveduta. Fatto sta che la bionda vichinga romagnola non avrà un euro come assegno di mantenimento dal marito
Stefano Ricucci , difeso dall'avvocato Daniela Missaglia. "Il giudice, verificate le situazioni patrimoniali della signora e del mio cliente ha ritenuto opportuno che non è necessario un mantenimento della signora Falchi da parte di Ricucci", ha detto l'uomo di legge a
Diva e Donna. "Il matrimonio, oltretutto, è durato
meno di due anni. Questo però non esclude che il mio cliente non intenda arrivare ad un accordo con la moglie, una volta stabilito che le richieste della moglie erano eccessive:
Ricucci vuole lasciarsi bene con la signora Falchi, anche se riteneva esagerate le sue aspettative".
Anna Falchi era convolata a nozze nel 2005, con l'immobiliarista e "
furbetto del quartierino" Stefano Ricucci, noto anche alla cronaca per aver tentato la scalata al
Corriere della Sera. Dopo la crisi i due si separano e divorziano. L'ex odontotecnico accusato di aggiotaggio si è subito consolato con
Claudia Galanti e si era addirittura parlato di nozze. Ma il destino dell'immobiliarista era un altro e una volta mollata la Galanti, Ricucci si è fatto sorprendere in dolce compagnia di un'altra bellona,
Debora Salvalaggio. (
Libero News)