Barbara D'Urso va alla guerra, anzi in
Guerra. La conduttrice di
Domenica 5 è infatti ai ferri corti con uno dei suoi pupilli, l'ex tronista e
impegnatissimo latin lover Matteo. Dopo averla aiutata a riempire blocchi e blocchi della sua trasmissione domenicale e di
Pomeriggio 5 con le storie - poi naufragate con interminabili strascichi di polemiche, rinfacciamenti, litigi e atti di contrizione - con
Manuela Arcuri,
Daniela Martani,
Sara Varone e
Sara Tommasi, il bel 26enne pare aver compiuto un grave
passo falso. Per il quale è stato fustigato nella catodica piazza.
Guerra si sarebbe vantato con amici e conoscenti di aver acchiappato una «
bella preda», una signora dello showbiz che in cambio delle sue "attenzioni" gli garantirebbe costante visibilità in tv. E la signora in questione
sarebbe proprio la D'Urso. Giunte alle orecchie dell'interessata, queste voci avrebbero scatenato una reazione furiosa, tanto che Barbara ha deciso di mettere alla berlina
il sedicente amante proprio là dove si era costruita la sua fama.
In studio a
Domenica 5, presenti Elenoire Casalegno e Gabriele Parpiglia, è andata in scena una
vera sceneggiata: prima la conduttrice ha fatto una
presentazione sibillina sul presunto flirt, poi ha dato la linea a
Salvo Sottile, che in puro stile-pentiti ha intervistato degli amici di Guerra (di spalle e con le voci camuffate) per tirare loro fuori le affermazioni di Matteo sull'affaire con Barbara. Solo a questo punto lei - chiarendo che non ci sarebbe stata
nemmeno su un'isola deserta - ha chiesto spiegazioni a lui, che ha
negato ogni addebito e ha continuato a sorridere come se pensasse che la cosa era solo uno scherzo.
E vista da fuori, non si può negare che lo sembrasse. Le
testimonianze segrete (Guerra è forse manesco - menò un fotografo impiccione - ma pure un mafioso vendicativo?), il tono inquisitorio, il "cazziatone" basato solo sui si dice e, ciliegina sulla torta, l'intervento del compagno di calcetto
Max Parodi (cosa non si fa per apparire) a conferma di tutto sono parsi un po' eccessivi. Come i buoni venti minuti dedicati al caso dell'
impenitente e chiacchierone conquistatore. Va bene che la domenica è lunga, ma...