di Libero News
Corona: «Non faccia domande poco intelligenti, signora. Perché questo denota che non consoce niente della mia vita. Io ho cominciato a lavorare a 25 anni, aprendo una mia società che dopo 5 dava da mangiare a 30 persone e fatturava 8 milioni di euro».
Interviene Platinette: «Stai attento a non offendere le signore o torni in quelle periferie da cui sei arrivato e nelle quali ti diverti a giocare a biliardo».
Corona: «Se la mettiamo sulla rissa e urliamo, finisce male. Io non le ho dato dell'ignorante, ho solo detto che non aveva fatto una domanda intelligente, è diverso».
Platinette: «Ma vada a dar via i ciap! Tu mi sei simpatico e ti si può scusare su tuttto, ma questo no!»
Corona: «Mi devi far parlare, però. Ti dimostro che a differenza tua che hai 57 anni, non ho bisogno di vestirmi da drag queen per farmi ascoltare e ti mangio in testa sia a livello giornalistico che…»
Lo interrompe Platinette decisamente alterato, urlando: «Io non ho sei processi sulle spalle e stai attento prima di aprire quella bella bocca che hai...furboneeeee! E poi di anni ne ho 55, anche se li porto male»
Corona: «Io lo faccio perché alla mia amica Barbara D'Urso le voglio bene»
Platinette: «Si dice "cui voglio bene", ignorante! Hai continuato a dare dell'ignorante fino adesso a tutti noi. Si dice alla mia amica Barbara D'Urso, "cui" voglio bene, non "che"! Manco uno appena arrivato dal Montenegro parla così (e di sottofondo si sente un bel: minch...)
Corona:«Il problema è che tu per attirare l'attenzione…»
Platinette, alzandosi e avviandosi dietro le quinte: «Tesoro io non ne ho bisogno e tu puoi venire solo a fare l'ospite. Ciao, vado via mi hai rotto le scatole. Vado a mangiare la cassoeula alla faccia tua. Ciao Barbara ci vediamo domenica, (al pubblico, ndr) ciao ragazzi».
Corona: «Ecco, questo è il vero esempio negativo. Perché se anch'io mi metto a urlare non se ne esce più. Io alla signora non ho detto che non è intelligente ma che non è preparata sulla mia vita»
D'Urso: «Io però ti avevo chiesto di non essere arrogante
Corona: «E che devo fare? Vuoi che venga qua e mi metta a urlare? Faccio come quell'essere lì che urla? (Platinette, ndr)».
Aggiungiamo la chicca finale: a un altro spettatore che chiede a Corona cosa serva per arrivare con poco ad avere tanto ed essere sulla bocca di tutti, come ha fatto lui, il fotografo risponde: «Solo tre cose: testa, cuore, palle». Applausi ( e fischi) dal pubblico.