Tra due mali meglio sopportare il minore per
scongiurare quello più pericoloso: deve aver pensato questo Fabio Capello, reduce da una serie devastante, sportivamente e in fatto d'immagine, di
scandali sessuali che hanno coinvolto i giocatori della sua Inghilterra. Perciò, dopo anni di rigide chiusure, il "mister" britannico
riapre il ritiro alle Wags.
Ai Mondiali sudafricani
mogli e fidanzate potranno frequentare compagni e mariti liberamente: «Lo
spirito del gruppo è molto importante - ha dichiarato Capello in un'intervista all'
Indipendent -, mi sono confrontato con Marcello Lippi, anche sulla gestione del gruppo nell'ultimo Mondiale: mi ha detto che i giocatori avevano
giorni liberi da trascorrere con le famiglie. Dopo ogni partita della squadra azzurra si organizzavano
barbecue con giocatori e famiglie e questo ha aiutato a
cementare l'unità del gruppo. A volte sono i piccoli accorgimenti a fare la differenza per la squadra e l'allenatore deve essere bravo a capire
cosa è meglio per il suo gruppo di giocatori».
Di certo, negli ultimi mesi Mr Fabio ha capito che i calciatori è meglio che
non restino mai soli, perché altrimenti si consolano con donnine allegre (esemplari i casi di
Ribéry, Govou e Benzema) e fidanzate altrui (
Vanessa Perrouncel dice nulla?). E quando non si rubano le donne a vicenda, possono pure rendere in campo: «Nel 2006 - ricorda - il
Real non vinceva nulla da tre anni, un fatto insolito per un club così prestigioso. Mi ritrovai tre gruppi nello spogliatoio: i sudamericani, gli spagnoli e gli altri. Ho dovuto lavorare molto duramente per
ricompattare la squadra, ho anche preso decisioni difficili ma quando i giocatori hanno ritrovato un comune senso di appartenenza, hanno vinto.
L'unità della squadra viene prima di tutto».
Fondamentale, però, che i calciatori abbiano
un capo da seguire: «La leadership è qualcosa di essenziale, che non si acquista. I giocatori seguono il leader del gruppo, ma per essere un vero capo devi convincerli che i tuoi metodi e le tue idee sono
quelle giuste: solo in questa maniera si diventa un gruppo». (
Libero News)