GOSSIP

Totti e Maradona. Insieme con il cuore

Notizia del 15 maggio 2008 - 09:00

Il Pibe De Oro ha illuminato l'Olimpico


Lo Stadio Olimpico, dopo 18 anni, ha acceso le sue luci per illuminare il Pibe De Oro, Diego Armando Maradona. Il campione di calcio, che non giocava nel famoso stadio romano dai Mondiali del 1990, ha incantato 51.000 spettatori, presenti sugli spalti, e quasi 5 milioni incollati davanti alla televisione. L'occasione è stata l'ormai famosissima Partita Del Cuore che ha visto sfidarsi, per la sua XVII edizione, la Nazionale Cantanti e l'Unica. Fischietto d'onore, l'arbitro Farina. Protagonisti tanti volti del mondo della musica, dello spettacolo e della tv.

Come ogni diva che si rispetti, Maradona è arrivato con almeno un'ora di ritardo: a pochi chilometri da Terni, la macchina che lo stava conducendo a Roma, insieme a due amici ed alla compagna Veronica, è stata fermata dalla polizia. Tutti i passeggeri, compreso il famosissimo calciatore, non indossavano la cintura di sicurezza. All'autista, un certo Stefano, sono stati tolti ben cinque punti dalla patente e ha dovuto pagare una cospicua multa. Una volta raggiunta la Capitale, l'ex stella del Napoli, alle 21 e 15, ha chiesto un barbiere in camera. Anche il look vuole la sua parte... Ma da Diego si accetta qualsiasi capriccio perché sa farsi perdonare: durante la partita ha segnato una rete. E i goal sono stati davvero tanti, visto che il match è finito con un pareggio di 6 a 6. Capocannoniere, Eros Ramazzotti che ha centrato la porta ben quattro volte.

Un'altra star del calcio che ha partecipato all'evento benefico è stata Francesco Totti. Infortunato, il Pupone non ha potuto giocare, ma ha rivestito il ruolo fondamentale di allenatore dell'Unica. Con lui il collega giallorosso Daniele De Rossi, eccezionalmente tra i pali della squadra avversaria, e lo juventino, ex compagno di Nazionale, Gigi Buffon. Nelle inedite vesti di calciatore, invece, il ct della A.S. Roma, Luciano Spalletti che, almeno per una sera, ha lasciato vuota la panchina per dimenarsi sul campo da gioco. Abbandonata la macchina ai Pit Stop, si è cimentato con dribbling e fuorigioco il campione di Formula Uno, Gianfranco Fisichella. Naturalmente non poteva mancare Gianni Morandi, papà della Nazionale Cantanti, che è stato ben felice di introdurre una nuova leva della musica italiana nella sua squadra: Marco Carta. Il vincitore di "Amici" vive un momento magico: sta per uscire con il suo primo cd.

Un altro pilastro della discografia made in Italy che non si è voluto perdere l'appuntamento con la Partita Del Cuore, è stato Claudio Baglioni. Hanno partecipato all'incontro anche Gabriele Cirilli, il laziale Tommaso Rocchi, Angelo Peruzzi, Gianni Ippoliti, Paolo Belli, Gigi D'Alessio, Pupo, Demo Morselli, Gianfranco Rosi, Biagio Antonacci, Enrico Ruggieri, Enrico Brignano, Zico, Bruno Conti e, direttamente dalla Romulana de "I Cesaroni", Claudio Amendola. Oltre a tanti bei maschietti in pantalancini, tre donne dal fascino opposto ma tutte estremamente interessanti: l'androgina Irene Pivetti, l'intensa Fiorella Mannoia e la sensuale vincitrice del Festival di Sanremo, Lola Ponce. Il tutto sotto l'occhio vigile del neo-sindaco di Roma, Alemanno.

A farla da padrona soprattuto la solidarietà: i proventi della partita serviranno a finanziare l'obiettivo della Fondazione Parco della Mistica Onlus ovvero la realizzazione del primo esempio in Italia di un "Campus Produttivo della Legalità e Solidarietà" a Roma, su 33 ettari di terreno messi a disposizione dal Comune. Un progetto importante dove "si può dare di più" come hanno intonato i cantanti nel mini concerto che ha chiuso la manifestazione.

GossipNews