Fare il
goleador è come andare in bicicletta: una volta imparato, non si scorda più. E poco importa se le ginocchia scricchiolano, i muscoli fanno male, il fiato si accorcia e
il girovita si allarga. Quando uno è Fenomeno,
Fenomeno rimane, anche con parecchi chili di troppo.
Come Luis Naziario da Lima, al secolo
Ronaldo - quello vero targato Brasile, mica la ballerina portoghese - che non si rassegna ad acciacchi e segnali dell'inevitabile tramonto e in campo si presenta in
versione tracagnotta. Un po' come gli ex campioni che smettono di giocare e dopo qualche anno si presentano in campo con misure extralarge e la mobilità di un
ippopotamo capovolto.
Ronnie invece di tirar calci a un pallone non s'è ancora stancato e la forma precaria non ne pregiudica le prestazioni. Se a
portarsi in giro il panzone fa evidentemente fatica, ancora di più ne fanno gli avversari a fermarlo. Nell'ultimo match del suo
Corinthians con il Flamengo, il 34enne di Rio è riuscito a segnare il gol dell'
1-0 per i paulisti. Uno sforzo vanificato dal pareggio a tempo scaduto dei
rossoneri carioca ma che conferma la vena realizzativa del campione, anche quando è fuori forma. In fondo, lo dicevano anche i bambini:
ciccio bombo cannoniere... (
Libero News)