I-text però non è l'unico programma che promette l'invio dei messaggi sms a costo bassissimo dal proprio telefono. Subitosms.it promette infatti l'invio gratuito di 5 messaggi al giorno utilizzando la connessione Gprs: anche in questo caso l'utente sarà bersagliato dai messaggi pubblicitari sul proprio cellulare in cambio di sms gratuiti. In ambiente open source sono stati sviluppati inoltre un paio di software interessanti in tal senso: jtinsms e freetex. L'unico dubbio in questo caso riguarda l'intermediario: per risparmiare un pugno di cent conviene davvero inviare i nostri messaggi sms a qualcuno in giro per il mondo rischiando che, almeno teoricamente, vengano letti e memorizzati da qualche parte? Basterà aspettare qualche settimana per scoprire se gli utenti tengono più alla loro privacy o al loro portafogli.
Ma le novità sul versante della telefonia cellulare non finiscono qui. Arriva infatti da Singapore la prima batteria ricaricabile in toilette con... l'urina. Un gruppo di ricercatori dell'IBN (Institute of Bioengineering and Nanotechnology) ha infatti realizzato quanto si era ripromesso già un anno fa con un articolo pubblicato sul Journal of Micromechanis and Microengineering. In quell'occasione era stato pubblicato un abstract in cui i ricercatori, guidati dal dottor Ki Bang Lee, avevano evidenziato che un test-kit per l'analisi chimica delle composizione delle urine poteva essere "alimentato" dalla stessa sostanza oggetto dell'analisi (l'urina, appunto). Il primo prototipo realizzato, con una sola goccia dell'inusuale... propellente, consentiva di produrre 1,5 volt (gli stessi di una batteria stilo AA) e di funzionare per circa 90 minuti. Un risultato migliorabile, secondo gli stessi ricercatori, attraverso ulteriori affinamenti e l'impiego di materiali differenti.
In Banghladesh infine è stata lanciata e subito ritirata dal mercato (perché proibita) la tariffa zero per i cellulari, valida soprattutto nelle ore notturne. Motivo: le chiamate notturne travierebbero ragazzi e ragazze, spingendoli a trascurare il sonno e gli studi in cambio di pettegolezzi e oscenità da dimenticare al mattino. Proprio su queste basi si è mosso il garante locale per le TLC, la Commissione di regolamentazione BTRC che ha diffuso una nota a tutti i fornitori di servizi di telefonia mobile del paese affinché cessino immediatamente la fornitura di questo genere di servizi promozionali.
E così mentre la tecnologia di tutto il mondo cerca nuove soluzioni per abbassare il costo dei servizi mobili, esiste un Paese al mondo che per preservare la moralità dei propri ragazzi impone che rimangano alte per legge. Una bella guerra, non c'è che dire, che avrà in tempi brevi un solo vincitore. D'altro canto non serve un profeta per capire chi sarà.
Alessandro Gennari