Collegamenti,
citazioni, rimandi e link: sul web l'isolamento è una condanna, una rete di contatti e segnalazioni la
chiave del successo. Era già così quando internet era fatto solo di
siti e blog, ma è diventato ancora più cruciale con la
crescita della Rete e l'avvento di
comunità affollate. Come quella di
MySpace (ma anche Friendster e Facebook), dove l'elenco degli amici è ben in vista (e certifica la qualità del titolare di un sito) e
gli "add" (i conoscenti online)
rendono più o meno "cool".
Ma se uno è "nuovo", non ha troppo tempo per socializzare o nei
rapporti inter(net)personali non se la cava granché? È destinato a non emergere mai? Niente affatto, perché, come nel mondo parallelo di
Second Life e alcuni videogame c'è chi costruisce o inventa
vite e profili per poi rivenderli a caro prezzo ai prigri, così gli
amici di MySpace si possono
acquistare. E sono pure
belli, aitanti ed economici.
I sostenitori della teoria secondo la quale tutto si può ottenere pagando, ma non l'amicizia, dovrebbero fare un salto su
FakeYourSpace.com (contraffai il tuo spazio), il sito di tale
Brant Walker che procaccia contatti affettuosi a soli
99 centesimi al mese l'uno. Con una spesa contenuta e con la garanzia della massima riservatezza si ottengono foto di
veri modelli e procaci fanciulle, che dedicano al solitario acquirente (una media di
50 mila al giorno) almeno
due commenti personalizzati ed entusiasti a
settimana.
Il 26enne Walker, che ha avuto
qualche grana con un distributore internazionale di immagini per abuso delle foto (di fatto è come se i modelli "pubblicizzassero" l'utente di MySpace) e una conseguente breve interruzione delle "pubblicazioni", sostiene che il suo servizio riveste un carattere
più altruistico che fraudolento. In effetti, con i suoi due dipendenti dalla sua sede di San Diego
trasforma «i perdenti in ogni parte del mondo in veri e propri
magneti del social-networking».
Ma Walker ha anche pensato al
problema opposto, vale a dire scrollare i "perdenti" di dosso dai veri "magneti" della rete: andando su
BreakYourSpace.com e investendo meno di un dollaro eliminerete per sempre
quella cozza che vi si è appiccicata al sito. (
Libero News)