Kindle, l'iPod dei libri

Notizia del 20 novembre 2007 - 02:00

E' l'ultima trovata di Jeff Bezos, boss di Amazon che reinventa l'ebook. In vendita a 399 dollari


di Andrea Muti

Si chiama Kindle e ha già un sopranome: l'iPod dei libri: è il nuovo oggetto hi-tech con il quale Amazon si propone di rilanciare l'ebook. Kindle ha le dimensioni di un normale libro, ma può contenere i testi di 200 opere più altre centinaia in una memory card estraibile. Una biblioteca portatile che si può collegare a internet ed aggiornare online acquistando su Amazon. Jeff Bezos, big boss della libreria online più frequentata al mondo, lo ha presentato negli Stati Uniti e crede fermamente che Kindle possa superare l'impasse dell'ebook tradizionale che non è mai veramente decollato.

Con Kindle Amazon tenta la difficile missione di emulare ciò che Apple ha fatto con la musica attraverso l'iPod: un archivio personale di testi da consultare in qualsiasi momento con facilità e da aggiornare utilizzando i servizi a banda larga della telefonia cellulare. Kindle ha infatti uno schermo da sei pollici con la possibilità di modificare ei caratteri per facilitare la lettura, 30 ore di autonomia. Quanto alla verietà dei titoli Amazon da domani ne metterà a disposizione 80mila al 9,99 dollari ciascuno. Ma non finisce qui, Kindle, che viene venduto a 399 dollari in Usa, offrre anche la possibilità di leggere i maggiori quotidiani online (New York Times, Wall Street Journal, Washington Post e Le Monde) e per gli appassionati dei blog sarà possibile abbonarsi ad alcuni blog selezionati al costo di 1,99 dollari al mese. «I libri non sono morti. Cinque secoli dopo Gutemberg, Amazon reinventa la lettura!», parola di Jeff Bezos che con Kindle si è già guadagnato la copertina del prossimo numero di Newsweek.