Per amore, ma anche per noia, per ripicca, per paura della vecchiaia, perché le tentazioni sono troppe, per "rinforzare" una identità sessuale confusa. Sono tante le ragioni che spingono al tradimento. Oggi però, in piena era tecnologica, le corna si consumano non solo a sun di baci e incontri clandestini in qualche stanza anonima di un motel, ma anche attraverso sms, conversazioni via chat, mail, messaggi scambiati via messenger e così via. Come fare allora a stanare il fedifrago o l'adultera? Niente di più facile.
Una volta che i sospetti diventano sempre più reali, sarà sufficiente affidarsi proprio alla tecnologia stessa per scoprire l'infedeltà. A patto però di avere un po' di dimestichezza con pc e internet. Ma da dove iniziare. Ovviamente dalla casella di posta, poi passare alla cronologia dei siti visitati e infine dare un'occhio ai file in archivio facendo molta attenzione a quelli con nomi "strani". Più semplice sarebbe dotarsi di una
KeyKatcher, un dispositivo grande come il tappo di una penna, in grado di registrare ogni movimento passato sui tasti della tastiera. Poi passare al setaccio rubrica e messaggi del
telefonino. In commercio esistono
software spyphone in grado di monitorare le chiamate su cellulare e di registrare segretamente ogni messaggio di testo inviato a un dato numero. Per ultimo non tralasciare il
navigatore satellitare, che potrebbe svelare indirizzo e città dell'amante. E proprio a questo proposito esistono in commercio, a prezzi contenuti,
micro localizzatori Gps da posizionare, all'insaputa del consorte, sotto l'automobile per controllarne gli spostamenti.
Tutto questo ovviamente se si conoscono le password del pc, si ha libero accesso al telefonino del compagno e non si hanno particolari scrupoli. Se proprio si preferisce fare da sé e non si dispone di cifre iperboliche, spiare i movimenti di lui o di lei è un gioco da ragazzi con una
giacca che incorpora un Gps in grado di darci la posizione di chi la indossa. Per controllare cosa succede in camera da letto quando si è a lavoro e l'altra metà rimane in casa, si può pensare di posizionare sul comodino che una
radiosveglia con micro webcam a raggi infrarossi che si acquista per poche centinaia di euro. E ancora: minitelecamera da collocare al posto dello spioncino della porta, visori notturni, minifotocamere digitali occultate in un comune accendino e, per finire, orologi da polso con telecamera incorporata. Il tutto a cifre alla portata di un po' tutte le tasche. I meno tecnologici potranno sempre limitarsi a rovistare nelle tasche di giacche e pantaloni alla ricerca di qualche indizio scottante o chiudere un'occhio su una macchia di rossetto sospetta o un messaggino un po' troppo "piccante". (
Libero News)