Da bambini chi non ha osservato la
coda di una lucertola staccata muoversi, mentre la lucertola se l'era data a gambe, fiduciosa del fatto che quella coda le sarebbe ricresciuta? Un'altra coda, un'altra vita. Ecco come
una delle vallette più note della tv,
Flavia Vento, parla del il suo nuovo lavoro.
Un libro autobiografico dal titolo "
Voglio essere una lucertola": «Finora - spiega la Vento - ho vissuto una vita che non mi appartiene: tv, feste, viaggi. Mi sono stufata e lo scrivo». Una fuga lontano, verso la
letteratura per colei che in tv
fu tutto e niente. Già perché in questi anni Flavia è stata modella, testimonial negli spot, dea della fortuna, playmate, ragazza sottovetro, calendargirl, attrice di teatro, cinema e fiction, cinofila, conduttrice, opinionista, concorrente di ben due reality e cantante. Per non parlare della carriera parallela che ha tentato di intraprendere quando
s'è buttata in politica (finendo in un tonfo).
E ora fa pure la scrittrice. Ne sentivamo il bisogno? Mah! Intanto il libro non è ancora stato dato alle stampe: è stato già vagliato da alcune case editrici e rifiutato. Lei però non si perde d'animo e in un'intervista a
Il Giornale rassicura sul fatto che
la letteratura non sarà il suo mestiere. Lei vuole fare
televisione. Già, condurre un programma tutto suo, magari divertente come "
Scherzi a parte". Al limite l'opinionista, perché no da
Barbara d'Urso.
Ma
quante pagine avrà questo libro? Non si sa. D'altra parte Flavia con la scrittura ci aveva già provato quando teneva il suo
blog ufficiale. Probabilmente su internet non rendeva bene. I risultati? Ecco un esempio nell'ultimo post datato
8 ottobre 2008 e ancora online: «Grazie per avermi votata e per avermi
supportata all'isola. Mi dispiace essere andata via ma era troppo aver patito la fame e la sopportazione di certe persone..quali la falsità e la demenza.rimpiango l'isola il mare vladii e le stelle vi voglio beneeee flavia la sirena in fondo al mareeeeeee». Flavia, le maiuscole, gli spazi, la punteggiatura, le frasi di senso compiuto! Poverino il correttore a cui toccheranno le sue bozze...