LIBRI

Sesso e sangue ad L.A.

Notizia del 18 novembre 2009 - 12:00

Lo sceneggiatore hollywoodiano Stephen Jay Schwartz debutta come scrittore con Sex Addict, poliziesco inquietante con protagonista un investigatore ossessionato da prostitute e strip club

di Emanuele Benvenuti

L’auto avanza lenta lungo i boulevard di Los Angeles: Sunset, Santa Monica e Wilshire, poi giù fino a Inglewood e Culver City e di nuovo su verso Hollywood. Ondeggia tra le corsie, rallenta e riparte, si accosta al marciapiede per un istante prima di svoltare in un vicolo e ricominciare il giro da capo. Al volante c’è un "cacciatore", un'anima persa in cerca di un richiamo inconfondibile: una chioma colorata, una gonna corta, uno stivale con il tacco alto, uno sguardo complice. Hayden Glass è un sessodipendente e ogni giorno affronta il suo demone per le strade della “città degli angeli”, la stessa città che ha giurato di “servire e proteggere”. Perché Hayden Glass è un investigatore dell'LAPD, un ex agente della Buoncostume ora in forze alla Omicidi e Rapine.

La sua vita non è mai stata facile: suo padre è stato ucciso da una pallottola vagante, la dipendenza ha mandato a monte il suo matrimonio e minaccia il suo lavoro, il suo collega è stato colpito da un ictus e le riunioni della Sessodipendenti Anonimi non riescono a placare la sua “fame” di prostitute, “sveltine” e strip club. Ma quel che è peggio è che in città c’è un killer spietato, che ha ucciso la nipote di un politico influente e altre donne in un crescendo di violenza e brutalità. E gli omicidi sono un chiaro messaggio per lui, si ispirano alle sue perversioni, sono una sfida al detective “puttaniere”: per prendere l’assassino Hayden dovrebbe uscire allo scoperto, ma farlo significherebbe perdere quello che di buono ancora gli resta. I pochi amici fidati, il distintivo e quella detective privata dai capelli rossi che sta raddrizzando la sua vita.

In una livida L.A. zeppa di derelitti, locali di lap dance e motel a ore, Stephen Jay Schwartz, sceneggiatore e direttore dello sviluppo di film hollywoodiani al debutto letterario, mette in scena una storia dal respiro cinematografico dove la sensualità si mescola all’orrore. In un intreccio inquietante eppure irresistibile, dà vita a personaggi pericolosamente in bilico tra il Bene e il Male, in precario equilibrio tra istinto di sopravvivenza e abbandono, attimi di vitalità e abissi di ossessione. Sex Addict (Giano Editore, 336 pagine, dal 3 dicembre) è un poliziesco avvincente che si dipana a poco a poco con una scrittura asciutta e diretta, ma anche una scioccante - a tratti lirica - immersione nelle patologie di un brutale killer e del poliziotto costretto a dargli la caccia. Difficile staccarsene e dimenticarlo.
 

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