"Mi sono scocciata di essere un capro espiatorio. Che squallore": è una Manuela Arcuri che non t'aspetti quella che dalle pagine del Giornale si schiera dalla parte del premier e lo difende dalle accuse sui festini a Palazzo Grazioli e Villa Certosa. Sembra una pasionaria del Pdl la 32enne bomba sexy: "Cominciamo col dire che dal presidente Berlusconi sono stata un paio di volte. Ero stata invitata e accettare gli inviti, oltre che un grande piacere, mi è sembrato anche un gesto di rispetto e di carineria verso una persona che ammiro e rispetto".
La scelta di campo di Manuelona è chiara, ma lei ci tiene soprattutto a sgombrare il campo dalle allusioni e fare giustizia dei pettegolezzi: "Alle cene alle quali io ho partecipato c'era una ventina di persone che mi sono sembrate tutte assolutamente per bene. Il presidente è stato simpatico, ha raccontato barzellette, ha cantato e si è comportato con la sua solita socievolezza. Serate normalissime e piacevolissime, che per me si sono concluse intorno a mezzanotte, quando sono tornata a casa mia a dormire. Non è giusto che i giornalisti che sono tanto interessati a sapere chi c'era e che faceva si limitino sempre e solo a me. Mi sento usata e sono stufa. Stanno utilizzando solo il mio nome. È scorretto".
L'Arcuri non nega di conoscere Giampaolo Tarantini, presentatole un anno fa in Puglia e incontrato di nuovo a Capodanno a Cortina, ma afferma di non esserne amica. Decisamente più affine, la bellissima di Latina, sembra esserle il premier: "La mia modesta opinione è che ci sia accanimento verso il presidente Berlusconi, che al contrario, secondo me, andrebbe protetto. Dovrebbero smettere di occuparsi della sua vita privata. Con il presidente si sta esagerando. Spero che tutte queste polemiche finiscano presto".
Difficile però con lo stillicidio di rivelazioni "pepate": "Basta dare spazio alle persone squallide, alle nullità che agiscono solo per opportunismo. A quelle... donne che vanno in giro a dire con chi e come passano le loro notti. Che squallore! Si capisce lontano un chilometro che quelle... ragazzette cercano solo pubblicità". E se la stampa gliela dà, Manuela pensa che gli italiani ne abbiano le tasche piene: "Non sono stupidi, vogliono che i giornali si occupino dei veri problemi del nostro Paese e si rendono conto che tutte queste storie mettono in pericolo la stabilità del governo". Candidatura in vista per Manuelona? (Libero News)