LIFESTYLE

Ale, meglio farla cantare

Notizia del 4 settembre 2009 - 08:42

In una intervista pubblicata su Vanity, la vincitrice di Amici fa una figuraccia. Cultura: zero. Ma poi rivela: ricevo telefonate di minacce

di Libero news

"Meglio che stia zitta e si faccia soltanto guardare", si dice di quelle bellissime ragazze che quando aprono bocca fanno dimenticare qualunque parvenza di fascino e avvenenza. Nel caso di Alessandra Amoroso, la 23enne vincitrice dell’ottava edizione di Amici, sarebbe invece il caso di dire "meglio farla cantare".

Già durante le puntate del talent show si era fatta notare (a chi masticava il programma, basti ricordare gli scherzi ai danni della collega più timida e introversa Silvia) ma, d’altronde, lei stessa ammette: «Il mio peggio difetto è l’impulsività: mi infiammo subito ma poi mi calmo».

Ora però, da una intervista pubblicata su Vanity Fair, l’immagine che ne esce della cantante leccese non è delle migliori. Abbottonatissima: «Non parlo di politica», «Non parlo di vita privata», «Non racconto aneddoti del mio passato», se poi si prova almeno (perché qualcosa, il giornalista, dovrà pur scrivere) a interrogarla di attualità è il disastro totale.

«Chi ha scritto Gomorra? E cos’è?», «La legge 194? Sarebbe?». Non sa chi è il proprietario di Sky, e passi, di cosa parla Il Divo di Sorrentino, e vabbeh, ma manco sapere chi sia "Papi" e chi stia al Quirinale, pare un po' troppo per una 23enne cresciuta all’alba del nuovo millennio.

Lei si giustifica così. «Vivo in un mondo tutto mio, fatto di canzoni, e poi sono stata molto impegnata in questi mesi» e va detto che l'intervista di Vanity era un po' un'interrogazione a sorpresa.

D’altronde gli unici interessi di Ale sembrano davvero essere ristretti al suo nido famigliare: con i soldi guadagnati grazie alla vittoria di Amici ha comprato un’auto nuova a mamma e spera di regalare uno yacht a papà. E la sua più grande paura è che possa capitar loro qualcosa, visto che con la notorietà raggiunta è spesso vittima di telefonate anonime e “strane minacce”. «Sono molto esposta e ho paura che, per invidia o altro, possa accedere qualcosa di brutto a me, o alla mia famiglia. Con quello che si sente in giro o in tv, bisogna fare attenzione. Ricevo spesso telefonate strane. Attenzioni simili a quelle riservate fino a qualche tempo fa a Michelle Hunziker. Quando dicono che ’sto sempre in mezzo’, al centro della scena, un po’ è vero, ma è il mio momento: che cosa dovrei fare?»

Certo è che se davvero i partecipanti ai reality tipo Grande Fratello o Amici sono rappresentativi della generazione di oggi, c’è da fermarsi e riflettere un pochino. E suggerire magari a Maria di inserire, dentro la sua scuola, anche una cattedra in cultura generale. Così, tanto per provare…