La contessa e il bidello: praticamente il titolo di una commedia sexy all'italiana stile anni Settanta. L'amicizia tra Carlo Capponi e la contessa Patrizia De Blanck è sbocciata sulle spiagge dell'Honduras durante l'ultima edizione dell'Isola dei famosi. Punti in comune: nessuno. O forse uno: la parlantina inarrestabile. Lei lo trattava un po' da cavalier servente, lui stava al gioco ma - forse un po' ingenuamente - già immaginava un futuro con lei. Cosa è accaduto a telecamere spente? I due si sono rivisti, si telefonano spesso e la contessa ha pure invitato Carlo a pranzo a casa sua, con Giada presente. Ecco le paroline dolci con cui l'ha accolto in casa: «Così con i capelli indietro assomigli a Clint Eastwood, solo che vesti da cani!».
Ora, dalle pagine del settimanale Di Più, il buon Carlo lancia un appello alla sua "Patriziona": «Voglio comprare casa a Roma vicino a te, nella stessa via o magari nello stesso palazzo. Lo so, è un palazzo da signori il tuo, forse io con le mie finanze potrei giusto permettermi l'appartamento a uso portierato. Ma magari con il tuo intervento, una tua buona parola, un monolocalino assolato lo potrei trovare anche io». Una lettera aperta in cui Carlo tende una mano alla contessa e ripercorre i bei momenti trascorsi insieme sull'Isola e dopo. «Quando ho regalato a Giada la palla di vetro con la neve della città di Bologna» oppure «quando quella sera mi hai chiamato per dire "Carlo dove sei? Mi manchi"». Ora, com'è tradizione, tocca attendere il prossimo numero per sapere se la De Blanck è pronta ad avere Carlo Capponi sul pianerottolo «o almeno in un palazzo vicino, in modo da salutarci dalla finestra». Sarà amore vero? (Libero News)