Aggiornamento - Il Times annuncia che c'è stato un equivoco: la mamma di Noemi Letizia non parlava del signor Berlusconi, ma del Signore, cioè Dio. «Mi auguro che Berlusconi possa fare per mia figlia ciò che non ha potuto fare per me»: è l’appello che
Anna Palumbo, la madre di
Noemi Letizia, rivolge al Premier dalle pagine del
Times. La signora, pur non rivelando quando ha conosciuto Berlusconi, lascia intendere che conoscerlo già negli Anni Ottanta, quando l'ex Miss Tirreno muoveva i primi passi nelle tv private sognando di diventare showgirl. Il marito, Benedetto detto Elio,
rivendica di essere il padre di Noemi denunciando «una campagna basata su menzogne solo per vendere i giornali».
L'uomo dichiara al quotidiano londinese di essere "un impiegato del Comune di Napoli" con un "
reddito annuale di non più di 12 mila euro all'anno" e smentisce quanto detto dal premier, e cioè di essere stato l'autista di Craxi. Il giornalista a questo punto si chiede come sia possibile che la famiglia Letizia viva a Portici, quartiere residenziale, e come mai Noemi vesta
abiti firmati e venga scorrazzata per le strade della città in una lussuosa auto (sorvoliamo sui 2.800 euro spesi per festeggiare il compleanno perché
i figli so’ piezz ‘e core, si sa). La ragazza infatti va a scuola, a lezioni di danza e agli appuntamenti sempre accompagnata da Roberto, un ragazzo che la va a prendere in Mercedes che pare, scrive
L’Espresso, sia il suo
autista. «Arrivava sul set blindatissima, quasi scortata e non capivo perché», ha dichiarato l’
attore hard Carlo Fumo, che in passato a recitato insieme alla ragazza nel cortometraggio "Scaccomatto". Inoltre, scrive sempre
L’
Espresso, Noemi sarebbe proprietaria di quattro immobili:
tre case (una a Portici, un'altra a via dell'Ortigaria e una terza a Calata Capodichino) e di
un negozio a Corso Secondigliano, dato in affitto a ditta che vende scarpe e accessori.
Ma sappiamo che l’ambizione di Noemi non è certo di stare dietro a un bancone, bensì davanti alle telecamere. Lo conferma
Emilio Fede, che qualche mese fa aveva "provinato" la ragazza per un posto da
meteorina, come dichiarato lui stesso al
Corriere: «L’incontro, non ricordo se tra dicembre o gennaio, in tutto sarà durato un’ora. Mi sembrava carinetta, ma ho capito quasi subito che aveva due difetti: mancava di capacità comunicativa e
non possedeva una dizione corretta. Così, ho subito detto alla fanciulla che doveva prendersi un po' di settimane di lezioni di dizione e poi farsi risentire». Naturalmente esclude segnalazioni "berlusconiane": «Avevo ricevuto un suo curriculum, per questo l’abbiamo chiamata. Semplicemente è arrivato per posta, come ne riceviamo a decine ogni giorno. Le abbiamo pagato il viaggio aereo come facciamo con tutte le aspiranti. Biglietto aereo e 400 euro di rimborso spese, in conto al Tg4. Nessuno scandalo, pura routine». «Con lei è rimasta sempre la mamma – aggiunge il direttore del Tg - Anche durante il provino. Tanto che proprio alla signora ho fatto notare quella dizione un po’ claudicante, e lei ha convenuto con me: "
Ha ragione, mia figlia deve studiare ancora"».
Chissà se adesso con l’appello di
mamma Letizia non si riesca a fare qualcosa per questa ragazza desiderosa d’apparire: «Spero che Berlusconi riuscirà a dare a mia figlia la carriera che io non sono riuscita ad avere». SuperSilvio, pensaci tu. (
Libero News)