Pochi giorni fa per
Matteo Cambi si sono aperte le porte della prigione, ma non è ancora tempo di libertà per lui. La dura vita prosegue, cambia solo location: dal carcere della Burla è stato trasferito alla comunità Betania di don Luigi Valenti, dove seguirà il programma di recupero dalla
tossicodipendenza. Dovrà rimboccarsi le maniche, soprattutto nelle prime settimane: gli toccherà
spazzare a terra, spolverare, passare lo straccio e anche pulire il bagno. In veste di novellino, infatti, partirà dai lavori più umili.
«Questo primo periodo serve ai ragazzi per prendere confidenza con la struttura - spiega un operatore della comunità a
Repubblica - Cambi non avrà nessun trattamento privilegiato: se ci sarà da pulire i bagni lo farà, se occorrerà spazzare a terra lo farà, e così via.
Qui non ci sono principini: tutti devono svolgere le stesse mansioni, a prescindere da quello che erano o facevano prima d’entrare in comunità». Insomma, poco importa se eri un imprenditore che si è
bruciato 54 milioni di euro, se possedevi un aereo da 8 milioni di dollari e ne avevi spesi 150mila solo per arredare la camera da letto: metti i guanti di gomma e prendi la spugna che i bagni hanno bisogno di una disinfettata.
Mister Guru è arrivato in comunità pulito. Da quando si trova in gattabuia non ha più toccato droga e alcol. Ma la strada verso il recupero completo è ancora lunga: ora gli tocca inventarsi una nuova vita senza sostanze stupefacenti (consumava 8-10 grammi di cocaina al giorno, innaffiati da due bottiglie di alcol). Terminato il periodo di accoglienza continuerà il suo percorso in uno dei laboratori della comunità: restauro mobili, officina meccanica, laboratorio d'assemblaggio di materiali elettrici, oppure in mezzo agli animali.
«
Il mio lusso è la libertà di fare certe cose che prima non facevo», aveva detto ad Anno Zero quando era ancora sulla cresta dell'onda. Una massima che si può adattare anche alla sua attuale condizione. Bella vita addio? Macchè: Matteo dietro le sbarre ha già dato vita a una nuova linea di moda, disegnandola lui personalmente. Che ne pensi? (
Libero News)