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Raffaello Tonon è assessore

Notizia del 30 luglio 2009 - 16:30

L'eterno non-giovane della tv italiana sarà in giunta a Campobello di Mazara (Tp) con le deleghe alla Comunicazione, alla Trasparenza, alla Legalità e ai Grandi eventi

di Daniele Passanante

Il vincitore della "Fattoria" Raffaello Tonon è stato nominato assessore alla Comunicazione, Trasparenza, Legalità e Grandi eventi in un paese siciliano, Campobello di Mazara in provincia di Trapani. Circa diecimila abitanti, un parco archeologico e ben due località turistiche di mare, il paesino del trapanese può vantare ora un esponente di giunta vicino ai vip: il quasi 30enne Raffaello Tonon. Se Maurizio Costanzo è stato, all'inizio della sua carriera di opinionista, il suo mentore in tv, ora Raffaello Tonon di padrino ne ha un altro: Pino Giammarinaro (attualmente in quota all'Udc, ma un tempo il più importante rappresentate della corrente andreottiana della DC nella Provincia di Trapani), lo stesso discusso uomo politico che ha proposto a Salemi la candidatura a sindaco di Vittorio Sgarbi, risultata poi vincente. Tonon per questo suo nuovo incarico pubblico è pieno di entusiasmo e di idee. L'abbiamo intervistato mentre si preparava per andare in tv, in camerino, in attesa del trucco e parrucco.

Raffaello Tonon, i salotti buoni della tv, i reality, le televendite e ora l'assessorato alla Comunicazione, Trasparenza, Legalità e Grandi eventi del Comune di Campobello di Mazara, Trapani. Un bel salto, no?
Trovo che sia soltanto un modo diverso di fare comunicazione, ma in fondo quella che si fa in tv commentando i reality e bazzicando i salotti non è poi così diversa dal lavoro che farò a Campobello. Se mi avessero proposto come assessore al bilancio non avrei avuto competenze, mentre questo discorso dei grandi eventi, della trasparenza è molto affine a quello che ho fatto finora. In tv comunichi senza avere un riscontro, qua la comunicazione deve entrare nel concreto.

Pensa di trasferirsi nel trapanese o farà il pendolare?
Farò il pendolare, senza ombra di dubbio.

Lei è mai ci è mai stato nel paese dove sarà assessore?
Ho visitato qualche volta la zona, ero già stato tempo fa a Mazara del Vallo e Selinunte. Campobello non l'avevo mai vista. L'ho vista per la prima volta di recente. Sto cercando di organizzare delle visite sul territorio per cercare di capire quali sono gli aspetti interessanti. Il lavoro partirà da settembre, la stagione ormai è andata. Ho già detto al collega del turismo se è d'accordo di fare riunioni con le associazioni di categoria per capire di cosa hanno bisogno. Poi questo andrà a sommarsi con il lavoro che inizierò a fare a partire da questo mese in cui andrò avanti e indietro per capire meglio il territorio. Chiederò anche il supporto dell'assessore alla pubblica istruzione che è una professoressa con competenze anche sull'archeologia. L'obiettivo è creare un'offerta turistica di un certo livello. Io che vengo da Milano senza radici siciliane non avevo mai sentito parlare di Campobello. Quindi è il caso di portare a conoscenza il più possibile di questo territorio, facendo anche eventi qui, visto che ci sono delle cose interessanti. Io credo molto nel passaparola.

Il sito internet del Comune di Campobello - senza offesa per chi l'ha fatto - è davvero bruttino, pensa di cambiarlo? Se sì, come pensa di utilizzare il web, visto che anche su internet è molto seguito al punto da avere 997 fan su Facebook, e altrettanti contro?
Ho già dato uno sguardo e devo dire c'è un po' da migliorare. Lì pensavo, discutendo con un amico, di fare un'iniziativa che coinvolga i giovani campobellesi. Una sorta di bando di concorso in cui siano proprio gli stessi giovani a progettare il nuovo sito internet del Comune. A partire da settembre cercherò di occuparmene.

Sul fronte della delega alla legalità, quale sarà il suo intervento in un Comune che in passato ha avuto problemi di commissariamento di diverse giunte per infiltrazioni mafiose?
Sicuramente è un problema serio. Il primo impegno che ho è quello di partecipare a tutti i consigli, vedere e capire. Terrò gli occhi bene aperti e mi prenderò la responsabilità, qualora dovessi vedere cose che non vanno, di denunciarle. Non mi sembra il caso, ma…

Come si immagina in lavoro in una giunta comunale di un paesino del profondo Sud?
Sono stato accolto molto bene, mi sono integrato molto bene il giorno in cui ho fatto il giuramento. Mi sembra gente che ha voglia di fare, di buoni propositi e di buon senso. Non sarà difficile confrontarsi con loro. Il sindaco lo trovo profondamente incisivo perché conosce i problemi del suo paese. Un sindaco che riesce ad avere la cifra giusta della realtà che deve amministrare.

Dopo Sgarbi sindaco di Salemi, arriva lei in un altro comune del trapanese. Secondo lei come mai c'è bisogno di vip della tv anche nella politica locale?
Io non penso che ci sia bisogno di vip della tv. Ho conosciuto l'onorevole Giammarinaro, sono stato a Salemi, mi ha presentato il sindaco di Campobello e la cosa è nata così. Sono delle situazioni nelle quali c'è la persona giusta al momento giusto. Sicuramente la capacità di comunicazione di Sgarbi è cento volte superiore a me. Poi tempo fa, quando scoppiò il caso avevo anche rilasciato una dichiarazione pro-Mara Carfagna che viene dalla tv. Non è un bisogno di gente della tv, ma di gente che ha con la comunicazione un giro di verso, hanno più la mano.

Il sindaco di Campobello di Mazara Ciro Caravà ha detto di lei: «Credo che, più di tanti altri, Raffaello Tonon sappia interpretare la voglia di cambiamento che c'è nei giovani. L'ho scelto come assessore per questa ragione». Ma lei che giovane non è mai stato e che ora ha ben trent'anni che ne pensa?
Non mi sento più di primissimo pelo sicuramente. Dato il mio ruolo pubblico, penso che sarò molto apprezzato dai ragazzi, riesco sicuramente ad avere più modo di attirare l'attenzione dei ragazzi. Posso essere per loro un punto di riferimento.

Una consigliera comunale del Pdl Doriana Licata non ha dimostrato altrettanta fiducia: «La nomina mostra il fallimento della giunta. Sarà pure un personaggio televisivo, ma non ha vinto l'Oscar: è un televenditore che ha vinto un reality show». Cosa replica?
Non penso che per essere l'assessore di Campobello bisogna vincere un Oscar. La signora mi sorprende, proprio nel Pdl la linea è quella dell'integrazione e dell'interscambio. La battaglia contro le veline in politica l'hanno portata avanti loro difendendo le veline. Credo si tratti di un'affermazione politica, tanto per dar contro. Mi dispiace quindi di essere vittima di problematiche loro. Capisco che faccia parte della politica loro, capisco che si innervosisca perché è dell'opposizione.

Tonon, lei si è schierato politicamente dato che questa è una giunta di centrosinistra?
Io non rappresento alcun partito. Sono indipendente e sono stato chiamato come tecnico. Manifesterò soltanto le mie idee, dietro di me non c'è nessun partito.

Sgarbi si è schierato contro l'energia eolica. Lei che ne pensa?
Io ultimamente leggo online molti siti da quando ho preso quest'incarico e mi sono reso conto che è un argomento che in zona tira molto. Non ne so un gran che, non ho un'opinione ma approfondirò sicuramente. Mi documenterò come sto già facendo.

Quale sarà il suo stipendio? Sarà diverso da quello degli altri assessori?
Vuole sapere l'ultima? Sa che non lo so? Ho accettato quest'incarico perché trovo che nella vita ci sono delle esperienze che alla fine vanno fatte. Ho accettato quest'incarico perché credo sia qualcosa di interessante per i giovani, per il Comune e per la Regione, ma anche per me. La mia candidatura e il mio essere assessore lì ha l'obiettivo di portare a termine un'esperienza che spero che arricchisca gli altri e me.

Ho letto che comunque lo stipendio non sarà superiore a quello degli altri assessori…
Ma ci mancherebbe. Siamo tutti uguali, lavoriamo per la giunta ed è giusto che si prenda lo stesso stipendio.
 

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