La picconatrice
Sabina Guzzanti torna a sparare a zero. Questa volta la
Carfagna non c'entra ma è di nuovo Berlusconi e il suo governo in carica a essere oggetto delle critiche di Sabina: in Italia in questo momento c'è un "
regime autoritario conclamato". Nel corso della lezione su "Satira, politica e mezzi di informazione", che ha tenuto in
piazza della Signoria a Firenze, la Guzzanti ha denunciato che esiste un "
disegno criminoso", che tende a ripristinare uno
Stato "
semidittatoriale", e per l'attrice "l'assalto fascista alla Rai è l'ultimo stadio: o diciamo basta con forza, o siamo cotti". A proposito dell'
informazione in Italia, e delle possibilità di espressione, la
Guzzanti ha lamentato che "la Rai e i giornali sono sotto controllo, e non è possibile esprimere opinioni indipendenti: chi esprime dei concetti che superano un certo limite viene definito un pazzo, un radicale, un terrorista o un debosciato".
Nel mirino dell'attrice anche la
par condicio: «È irrazionale che, due mesi prima delle elezioni - ha affermato - i cittadini non possano discutere di politica, e che solo i politici abbiano la possibilità di farsi degli spottoni. Oggi la par condicio è che Mangano è un eroe e Saviano un rompiscatole». L'unica via d'uscita è quella di darsi da fare: «Negli Usa c'è
Obama - ha detto la Guzzanti, che indossava una
maglietta con la faccia del
neopresidente americano - e noi aspettiamo un leader che ci salvi, ma se qualcuno fosse dovuto arrivare sarebbe già arrivato. La democrazia non è una delega, e non si esaurisce con il voto - ha concluso - per quanto difficile e faticoso bisogna denunciare le ingiustizie». Intanto Sabina sulla sua bacheca virtuale di
Facebook ha diffuso un messaggio per i suoi fan: «Non mi è possibile aggiungere altri amici ma potete trovarmi come personaggio pubblico... la pagina ufficiale è quella con questa stessa foto». In un primo momento abbiamo scritto che la Guzzanti avrebbe
chiuso il profilo ai propri "adepti", ma non si tratta, precisa Sabina, della chiusura, bensì del fatto che
Facebook non le consente di avere oltre
5mila contatti. Così ha pensato di creare una pagina come personaggio pubblico. Nessuna strumentalizzazione, Sabina, correggiamo al volo. (
Libero News)