MUSICA

Arriva l'album della Boyle
L'usignolo vergine è tornato

Notizia del 8 novembre 2009 - 12:00

È già un successo: I Dreamed A Dream uscirà solo il 23 novembre ma le prenotazioni hanno superato U2 e Bruce Springsteen

di Libero News

Il primo album di Susan Boyle, la vera rivelazione dell'ultima edizione di Britain's Got Talent, deve ancora uscire e ha già stabilito il suo primo record, sbacando le vendite su Amazon. Sul più grande negozio di acquisto online il numero di prenotazioni - l'uscita è prevista il 23 novembre - ha superato abbondantemente quelle registrate dagli U2, da Bruce Springsteen, dai Coldplay e Norah Jones. «Nonostante sia normale vedere entusiasmo in anticipo per quegli artisti che arrivano da successi televisivi, la risposta dei nostri clienti all'album in arrivo è senza precedenti» ha commentato il responsabile del comparto musica del colosso Seattle, Crag Pape al Daily News. La Integrity Music, una casa di produzione e distribuzione di musica e film di ispirazione cristiana ha nel frattempo stretto un accordo con la Sony Music per poter distribuire l'album nelle proprie librerie.

Come se non bastasse Susan Boyle ha incassato anche parole di stima dal suo idolo, Elaine Paige, attrice e interprete di musical di successo in Inghilterra. La Paige ha raccontato a Yours magazine di aver visto in lei un po' di se stessa: «Susan Boyle è un po' come Evita Peron (che lei interpretò sulle scene nel 1978, n.d.R.). Sapevo cosa stava passando e il suo terrore. Glielo si leggeva negli occhi», «Susan ha imparato in fretta. Ha superato lo shock iniziale anche se sembra ancora vulnerabile. Ha un buon team, spero che continui a proteggerla e a sorvegliarla. Mi auguro abbia un successo enorme»

I Dreamed A Dream, prodotto da Syco Music (Sony Music) sarà composto da 12 pezzi, di cui un unico inedito Who I Was born To Be e 11 cover: Wild Horses dei Rolling Stones, Cry me a river di Justin Timberlake, How great thou art (un gospel che fu cantato anche da Elvis Presley), You'll see di Madonna, Daydream believer (un successo dei The Monkees), Amazing grace e Silent night, Proud degli M People, Up to the mountain e The end of the world. «La mia più grande ambizione era pubblicare un disco e ci sono finalmente riuscita. Questo incredibile viaggio mi ha aiutata a trovare la mia identità e a realizzare il mio desiderio. La felicità è alla portata di chiunque abbia il coraggio di sognare» ha commentato la 48enne fino a poco tempo fa casalinga con sogni di gloria nel suo villaggio scozzese. La Boyle ha dichiarato fin dall'inizio di aver sempre sognato di diventare una cantante, incoraggiata dalla mamma a partecipare ai provini del talent. È stato però solo dopo la sua morte che la Boyle si è convinta a tentare, in suo onore. Gestire quell'improvviso successo non è però stato facile: dopo la finale, vinta dai Diversity, fu ricoverata in una clinica, salvo poi ritornare ancora più agguerrita e bella, grazie al nuovo look.

«Susan è totalmente, completamente spossata» disse Piers Morgan, uno dei tre giudici del talent a giugno. «Credo che abbia trovato sconvolgenti queste ultime sette settimane. Credo che quando questo momento sarà passato, non si metterà a fare la vita di prima. Sono sicuro che, entro quattro o cinque mesi, farà un album che andrà al numero uno».

 

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