MUSICA

Una canzone per Veronica

Notizia del 13 febbraio 2009 - 11:30

All'Ariston Apicella canta Se ti perdo, il brano che Berlusconi ha scritto per riconquistare la moglie. Ecco il testo

«Cara Veronica, eccoti le mie scuse»: cominciava così la lettera con cui Silvio Berlusconi chiese scusa a mezzo stampa a Veronica Lario due anni fa. Tutto era iniziato con i complimenti del presidente Mediaset ad alcune signore presenti alla cena dei Telegatti, in particolare a Mara Carfagna cui aveva detto: «se non fossi già sposato la sposerei subito». Indignata la reazione di Veronica Lario che aveva scritto una lettera al vetriolo, uscita su Repubblica, in cui tra le altre cose si leggeva: «Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità, affermazioni che per l’età, il ruolo politico e sociale il contesto familiare (due figli da un primo matrimonio e tre figli dal secondo) della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni».

La crisi rientrò ma poteva forse non ispirare una canzone al cavaliere? «Vivo ogni giorno con questa angoscia nel cuore/Sento che non saprei perderti, tu fai già parte di me....» inizia così il brano che il suo menestrello Apicella canterà sul palco dell'Ariston, ospite di Domenica In. «È il chiodo fisso che ho. Ma se ti perdo tutte le cose anche le più preziose non hanno valore per me/ Ma se ti perdo non so più che fare/ se non sento ancora le tue mani su di me/ Spero che non sia così/ solo un brutto pensiero. Sei la mia follia/ sei la mia mania/ come una marea che mi sbatte forte dentro il cuore e ancor di più...».

L'idea è venuta alla conduttrice Monica Setta: «Avevamo invitato a parlare del festival diversi direttori Rai: Caprarica, mazza, Del Noce e Di Bella. Siccome quest'ultimo suona e scrive canzoni avevamo pensato di convincerloa esibirsi e per par condicio ci è venuto in mente di chiamare Apicella, sapendo he aveva un nuovo album con Berlusconi in cantiere. E voglio rivolgere un appello: se c'è un cantante che vuol portare da noi un testo di Walter Veltroni lo aspettiamo a braccia aperte». Ma anche no. (Libero News)