Il disco di cover è la moda del momento. Dopo
Francesco Regna, Matteo Becucci e Ornella Vanoni anche Giusy Ferreri, talento lanciato da X Factor, pubblica
Fotografie, album dove reinterpreta undici canzoni di grandi autori con la sua voce unica e inconfondibile, in attesa dell'inedito che vedrà la luce l’anno prossimo. Anche questa volta c’è lo zampino di
Tiziano Ferro, che ha proposto alla cantante brani di grandi autori internazionali riadattandoli in chiave italiana. Il successo non ha cambiato Giusy, che continua a essere in contatto con le sue amiche dell’
Esselunga di Corbetta, dove fino a poco tempo fa lavorava. Anche il fidanzato è sempre lo stesso,
Andrea, così come il monolocale dove i due vivono, perché il tempo di pensare di cambiare casa non c’è mai stato, spiega.
Segui X Factor?Lo seguo sempre molto volentieri, continua ad appassionarmi. Di questa edizione mi sono persa soltanto due puntare. Devo dire che mi piace molto
Marco Mengoni. Spero che anche lui possa seguire la carriera musicale. Lo trovo davvero bravo, ha un’estensione vocale superiore più vicino all’estensione vocale femminile. Merita tantissimo. Meritano anche Paola e Giuliano.
Anche tu non hai resistito al richiamo delle cover?Avevo già in progetto di far uscire un album di inediti nell’autunno 2010, ma la casa discografica mi ha fatto notare che dalla pubblicazione dell’ultimo disco ci sarebbe stato un spazio di silenzio troppo ampio e avremmo rischiato di perdere il lavoro di oltre un anno. Così si è pensato a un progetto di cover e subito ci siamo messi al lavoro, rendendo partecipe anche Tiziano Ferro, preparando una lista di brani alcuni dei quali li ha tradotti dalla lingua originale Tiziano.
Come sono state scelte le canzoni?Abbiamo portato avanti il progetto con tantissima passione e l’abbiamo concluso in pochissimo tempo durante il tour estivo e nel mese di settembre. Ci tenevo a inserire dei brani cha fanno parte del mio bagaglio musicale, la musica che ho cantato, che ho ascoltato e mi ha emozionato. Tra questi ci sono autori come Paolo Benvegnù, Luigi Tenco, Vinicio Capossela, Bruno Martino… ci tenevo a mostrare qualcosa di me che non era ancora venuto fuori. Siamo partiti da una cernita di brani più introspettiva e malinconica, che era la mia, per poi aggiungere le canzoni scelte da
Tiziano Ferro che hanno dato un po’ più di colore.
Insieme a Fotografie uscirà anche un tuo album di vecchi pezzi, SupermarketPurtroppo sono stata vittima di un’ingiustizia e sto vivendo molto male la cosa. Anche perché la trovo una cosa assolutamente non giusta. Sono canzoni che ho scritto, alcune totalmente, alcune solo testo, alcune con questa persona che ha pubblicato l’album. Erano semplici provini, alcuni dei quali fortemente immaturi soprattutto a livelli di testi. Alcuni pezzi non li avrei mai proposti. Un artista una volta terminata la canzone ha la facoltà di decidere se gli piace o no e se la vuole pubblicare. Io non ne ho avuta la possibilità. Alcuni altri pezzi tra l’altro avrei voluto riarrangiarli e rivederli per poi pubblicarli nel prossimo album.