Se mai vi capitasse di andare fuori a cena con i
Jackson, state attenti: dopo aver pasteggiato a caviale e champagne, con la scusa di andare in bagno o uscire a fumare una sigaretta, potrebbero sparire tutti e lasciarvi il
conto da pagare. Così,
mutatis mutandis, hanno fatto perfino con il
loro "caro estinto" Michael. Tanto caro (nel senso di costoso) che il funerale se lo dovrà
saldare da solo, anche se è morto.
La premurosa mamma Katherine ha infatti chiesto al giudice che gli amministratori del
fondo fiduciario intestato a Jacko stanzino i fondi necessari per la
sepoltura attingendo ai suoi averi. E visto che paga lui, l'avvocato Jeryll Cohen ha rivelato che "
i costi saranno straordinari". In fondo, si giustifica, "Michael era straordinario".
Un po' meno, almeno in fatto di generosità, la famiglia che si deve essere spaventata di fronte agli importi necessari per far finalmente riposare in pace, da stasera al tramonto, a
due mesi abbondanti dal decesso, il cantante. Nel conto rientrano infatti le spese per far bloccare dalla polizia per ore e ore le strade attorno al
cimitero di Forest Lawn, per le misure di sicurezza, per la
sorveglianza aerea (richiesta per "incoraggiare i fan a restare a casa") e per la cerimonia vera e propria. Al termine, Jacko sarà deposto nella
Terrazza Sacra del Grande Mausoleo, un'area ad accesso ristretto protetta da curiosi e vandali, in una bara dove i
figli hanno deposto alcuni
biglietti ed è stato deposto anche uno dei suoi celebri
guanti bianchi.