Sarà effettuata in giornata
l'autopsia sul cadavere di
Michael Jackson. Con l'esame, annunciato dal portavoce del coroner della contea di Los Angeles, si dovrebbero scoprire le
reali cause del decesso del cantante. Sì, perché alla luce della preparazione del tour estivo e degli allenamenti cui si stava sottoponendo ultimamente la popstar, a molti suona stonata la notizia dell'
infarto per cause naturali.
Ad alimentare i dubbi l'arrivo presso la casa di Jacko di una
squadra speciale della sezione omicidi e rapine della polizia di Los Angeles. Secondo il dipartimento si tratta di una normale procedura, ma il fatto che gli agenti si siano trattenuti per più di
tre ore, sequestrando
diverse auto, ha fatto partire il "gioco" delle supposizioni. Che vanno
dall'abuso di antidolorifici a quello di
psicofarmaci, ma non escludono neppure le ipotesi di un errore - il
Sun riferisce che un assistente del cantante, arrivato in ospedale, avrebbe detto che la star è collassata dopo
un'iniezione di Demerol, un potente calmante simile alla morfina - né quella assai più inquietante di un
suicidio con la collaborazione della famiglia.
Contro i medici si scaglia invece il finanziere franco-tunisino
Tarak Ben Ammar, che ha definito "criminali" e "ciarlatani" i dottori di
Jackson. Secondo l'amico ed ex manager di Michael, questi hanno approfittato del fatto che la star era un
ipocondriaco: "E' chiaro che i
criminali in questa faccenda sono i medici - ha detto alla radio francese Europe 1 - che l'hanno curato per tutta la sua carriera, che gli hanno
distrutto il viso, che gli hanno dato dei medicinali per togliergli il dolore. Non riusciva a dormire e quindi prendeva sonniferi. Era un ipocondriaco e non si sapeva mai veramente se era malato perché era circondato da medici
ciarlatani che vivevano di queste malattie, che
fatturavano miliardi e miliardi di dollari in medicinali e vitamine. Per Ben Ammar, Jacko è dunque morto "per una attacco cardiaco a causa di tutti i medicinali che prendeva", ma anche per lo stile di vita -
senza droghe, precisa - che conduceva: "Mangiava male, non aveva una vita molto sana e non poteva fare sport". (
Libero News)