MUSICA

Morgan: «Fumo crack»
Cacciato da Sanremo

Notizia del 3 febbraio 2010 - 11:00

Il giudice di "X Factor" a "Max": «Mi faccio in maniera quotidiana e regolare. Nessuno ci sta dentro come me». In seguito corregge il tiro, ma la Rai e il festival lo fanno fuori


di Libero News

Antidoping a Sanremo. Dì la tua

Aggiornamento 3 febbraio, ore 11.00
Morgan è stato escluso dal Festival di Sanremo a seguito dell'intervista rilasciata a Max. La decisione è stata presa dal direttore di Raiuno, Mauro Mazza, dopo essersi consultato con il direttore generale della Rai, Mauro Masi, e con il direttore artistico Gianmarco Mazzi. Al momento non è stato ancora definito se un altro artista possa prenderne il posto.

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Aggiornamento 3 febbraio, ore 9.30
La pronta smentita dell'intervista a Max potrebbe non bastare a Morgan per evitare le conseguenze del polverone sollevato dalle dichiarazioni sull'uso abituale di crack. A stretto giro di posta, contro l'artista si sono scatenate dure reazioni. Il ministro della Gioventù Meloni ha dichiarato: «Trovo le affermazioni di Morgan sul valore benefico della cocaina assolutamente deliranti. Con le sue parole dimostra di essere l'ennesimo cattivomaestro. È assurdo che per far parlare di sé un artista debba ricorrere a questi mezzucci da quattro soldi. "Farsi" non significa essere anticonformisti, alternativi o "fighi" ma è una pericolosissima fuga dalla realtà. Mi auguro che chi trasmette dei messaggi tanto aberranti non trovi nella televisione pubblica un pulpito autorevole».

E proprio il "pulpito" di Sanremo è a rischio per Morgan: in una critica bipartisan esponenti dei Pd e Pdl nella Commissione di Vigilanza Rai hanno chiesto all'azienda di valutare seriamente l'opportunità che partecipi al Festival. E proprio oggi il direttore di RaiUno Mazza incontrerà il direttore artistico della manifestazione Mazzi per decidere sull'eventuale esclusione di Castoldi dalla kermesse.

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Aggiornamento ore 19.30

«Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite». Lo dice Morgan in una nota in cui smentisce le dichiarazioni riportate nell'intervista a Max in edicola il 4 febbraio. «L'intervista - sottolinea il cantante - mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione. E certo non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l'uso di stupefacenti. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente». Marco Castoldi ci tiene a precisare: «Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto persona autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nelle mie canzoni e non certo nel modo strumentale e errato dell'articolo. Fatto sta che il mio presente è quello di una persona felice che collabora con i giovani in modo costruttivo e la mia modalità è sotto gli occhi di tutti perché quotidianamente insegno e lavoro con i giovani in modo serio».

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Spara a zero contro la De Filippi, lancia strali verso Berlusconi e la gente della tv e annuncia che salvo sorprese non lo vedremo più a X Factor. Ma tutto questo passa in secondo piano, perché in un'intervista a Max alla vigilia della sua partecipazione a Sanremo con il brano La sera, Morgan confessa molto di più, e di peggio: «Fumo crack in maniera quotidiana e regolare».

Voci, sussurri e indiscrezioni sull'abuso di droghe da parte di Marco pare che nell'ambiente circolasserro da tempo: «La gente parla di me perché sono aperto, e così si sentono in diritto di non rispettare la mia privacy». Ma stavolta è lui in persona a confermare tutto, e pure con una buona dose di orgoglio: «La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. La uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura».

E aggiunge: «Non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato? - chiede alla giornalista, che gli risponde di non credere che al momento sia "fatto" - Invece sì, completamente. Ne faccio un uso quotidiano e regolare». A completamento delle rivelazioni choc, Morgan parla del suicidio di suo padre, dicendo: «Lasciamolo in pace... Mi dispiace tanto, poverino... è stata la depressione, problemi di soldi. Sicuramente la depressione è nata quel giorno. E anche la mia follia. Sai cosa mi salva veramente? Mangio un sacco di frutta....».

Di fronte a simili affermazioni inevitabilmente perdono rilievo le altre "sparate" del cantante contro X Factor e Maria De Filippi: «Il fatto che me ne vada da X Factor alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi. Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell'esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì». Nonostante ciò il giudice lavorerebbe ancora al talent di RaiDue: «Solo se accetteranno la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere».
 

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