MUSICA

Pupo, carrambata per Gianni

Notizia del 21 aprile 2008 - 14:22

Ghinazzi rende finalmente un vecchio debito a Morandi nazionale davanti a una platea di 3mila persone - ma senza interessi - e con le telecamere di Striscia al seguito


“Si può dare di più”, cantava il buon Morandi con Ruggeri e Tozzi nel 1987. Chissà se l’avrà pensato anche sabato sera, quando Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, gli ha consegnato un assegno da 100mila euro. Motivo dell’improvvisata durante l'ultimo concerto del Gianni nazionale al Teatro Tenda a Milano davanti a un pubblico di 3mila persone, rendere un vecchio debito che non faceva più dormire il cantante toscano. «Quei soldi che mi diede sedici anni fa erano il mio pensiero fisso», ha detto. «Ho una sorpresa per te. Tu non ami queste cose, ma sento di doverlo fare». Poi Pupo si rivolge alla platea: «Quest'uomo è speciale. Anni fa mi ha salvato prestandomi dei soldi e non me li ha mai chiesti indietro. È la persona più generosa che esista».

Morandi, tra il sorpreso e l’imbarazzato butta lì: «Non dovevi Enzo, ci avevo messo da tempo una pietra sopra». «Ma non io - ha risposto Pupo -. La vita mi ha dato un’altra chance e sicuramente il tuo aiuto di allora è stato fondamentale perché ciò accadesse. Adesso mi sento davvero come un tuo fratello e un uomo sereno». Guardacaso, a registrare il tutto c’erano le telecamere di Striscia la Notizia, che manderanno in onda la scenetta stasera.

Qualche anno fa Enzo Ghinazzi è disperato, senza più successo e divorato dal vizio del gioco. A dargli una mano prestandogli dei soldi (200 milioni di lire o 130?) nel momento del bisogno, uno che il successo e l’amore del pubblico non l’ha perso mai: faccia d’angelo - Morandi. Lieto fine della parabola: Pupo ritrova il successo e la tranquillità economica. «Ora sono un uomo nuovo», dice, e decide di ringraziare platealmente il suo benefattore dei tempi bui. Ma senza interessi, come precisa lui in un'intervista: «Gli ho chiesto di abbonarmeli, mi creerebbero un problema». (Libero News)