Era un amante crudele e gelosissimo. Non solo: per lui era una routine abusare delle sue donne, compresa la sua seconda moglie
Yoko Ono. È quanto sostiene l'ultima biografia dell'artista, "
John Lennon: The Life". L'autore Philip Norman distrugge il mito, e descrive un John infedele, che maltrattava i figli Julian e Sean. E da ragazzino sognava di
fare sesso con sua madre. Il biografo racconta di quando la prima moglie Cynthia, di ritorno da una vacanza, trovò l'accappatoio di Ono nel bagno di casa: «Lui non si mostrò pentito, e neppure sorpreso. La guardò come se nulla fosse e le disse: "Oh… ciao"».
Norman ha intervistato a più riprese la
vedova e i figli, ma a un certo punto Yoko ha ritrattato le sue dichiarazioni. Yoko Ono avrebbe raccontato di essersi sentita profondamente offesa dai primi approcci poco romantici di John, descrivento così l'inizio della loro relazione: «Qualcuno dell'entourage dei
Beatles ci portò in un appartamento. C'era un divano a letto e, senza preamboli, finimmo a letto insieme. Era chiaro che si trattava di una procedura di conquista collaudata di John».
E ancora, la gelosia ossessiva: «La gente diceva che io lo seguivo anche nel bagno degli uomini, ma era lui che mi diceva di farlo. Pensava che se mi avesse lasciato da sola con i componenti della band avrei potuto andarmene con qualcuno di loro». Una volta
tradì Yoko Ono in presenza di altre persone: durante una festa portò una ragazza in una stanza.
Fecero sesso in maniera rumorosa. C'era silenzio, così uno degli ospiti ebbe l'accortezza di far suonare un disco, ma i rumori provenienti dalla stanza si udirono lo steso. Si sentì tutto. Ma i cappotti erano tutti nella stanza dove i due si divertivano, e nessuno riuscì ad andare a casa. (
Libero News)