Era il 6 novembre e sulle note di "
Alba chiara" Vasco Rossi si stava congedando dalle centinaia di casertani accorsi per ascoltare il suo
concerto. Sulla passerella aveva appena finito di urlare al suo pubblico quel "
siete fantastici, siete i più veri" che dice praticamente sempre ai propri fan, quando distratto da un reggiseno tirato da una sua ammiratrice e finito proprio ai suoi piedi, si era fermato un attimo. Poi l'aveva raccolto e mostrato al pubblico come un trofeo. Ma tornando indietro verso il palco e verso l'uscita di scena, quel corsetto deve averlo distratto un po' troppo, perché Vasco è inciampato, ha fatto un salto di qualche metro oltre lo scalino che separa il palcoscenico dalla passerella ed è caduto per terra.
La scena del capitombolo, ripresa da più angolature è stata pubblicata sul web. A distanza di qualche giorno Vasco torna ora sulla sua caduta e in un
video pubblicato su Facebook davanti alla
webcam, cappellino rosso in testa, dice la sua con ironia: «La scivolata di Caserta, afferma il cantante - evidentemente irritato da tanto clamore -, è diventata "caduta di Vasco sul palco", trasformata poi in "caduta di Vasco dal palco". La prossima sarà caduta di Vasco... dal cielo». Poi conclude scherzando: «Nuova puntata: il braccio di Vasco». E mentre mostra il braccio fasciato dal gomito verso la mano sussurra: «Dopo la scivolata di Caserta...» fino a inquadrare la mano con quattro dita chiuse e uno, il medio, alzato verso chi ha riso di lui.
Il video di Facebook