I video di
Lady Gaga sarebbero da vietare ai minori. A lanciare l'allarme in Inghilterra è Mike Stock, un famoso discografico nonché titolare della leggendaria etichetta
Stock,
Aitkenand Waterman, che sostiene che i videoclip di musica pop contengano troppe immagini di sesso. "I nostri figli - spiega Stock - sono a rischio: le esibizioni di popstar come Lady Gaga e
Britney Spears non si possono far vedere ai bambini. Che rischiano di essere iper-sessualizzati precocemente".
Il produttore, lo stesso che in passato ha lanciato molte star degli anni Ottanta, tra cui
Kylie Minogue (una che in quanto a video sexy non ha nulla da invidiare a nessuno), dice addirittura che non vorrebbe mai che i suoi figli guardassero molti dei video che girano oggi in tv e online. Ma le critiche di Stock si rivolgono a un genere particolare di musica. ''Il 99 per cento delle classifiche è R&B - dice -, di cui il 99 per cento è pornosoft".
Per il discografico gli esempi della degenerazione causata da questo fenomeno sono le performance e le recenti apparizioni pubbliche di teenager come
Miley Cyrus e la figlia di Madonna,
Maria Lourdes, che ovviamente si rivolgono a un pubblico giovane.